Io proprio non ci riesco. Non lo so fare quello che fanno alcuni miei “colleghi”: la recensione tecnica, fredda e chirurgica di un disco.
Spesso ben scritta ed esaustiva, ma liscia come un tavolo appena levigato. Io ho bisogno di un incipit. In questo caso, non sapendo dove andare a parare, ho cercato su Google, ed ho trovato Subotnik – invero con due b – ed ho scoperto che si trattava del sabato comunista, un giorno di lavoro non retribuito che i lavoratori dell’Unione Sovietica dovevano effettuare per la patria.
Se è a questo che si riferisce la band, il nome è davvero geniale perché già il lavoro è orrendo di per sé, figuriamoci se non pagato. Ma, come è giusto che sia, veniamo al dunque, vale a dire alla musica.
Si parte con l’hardcore sparato diritto in your face di Fango Infetto, poi ci sono due esempi di quello che io chiamo emocore, vale a dire suoni che rimandano a gruppi quali Shudder to Think, Rites of Spring o Embrace, e sono quelli urlati in Emma + Ozio e Convinto. O’Uaie è un grido disperato, una schietta e sincera invocazione, Sonja è una delle canzoni d’amore più rilevanti del 2025, Covidio porta a galla una tensione a fior di pelle, mentre chiude il tutto la meravigliosa e sempre infiammante Canzone Arrabbiata, giacché che sia un film o la realtà, per alcuni fra noi è sempre di amore e di anarchia che si tratta.
Viva il non lavoro in qualsiasi sua forma, quindi, e viva, sempre, l’Unica Via.
Orrendo Subotnik – Orrendo_3
Orrendo Subotnik – Orrendo_3 Tracklist
1. Fango infetto 02:02
2. Emma + Ozio 03:40
3. O’uaie 02:34
4. Convinto 01:12
5. Sonja 01:28
6. Covidio 02:02
7. Canzone arrabbiata 04:04










