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Recensione : One Machine – The Distortion Of Lies And The Overdriven Truth

Per gli One Machine si può parlare di occasione persa, visto le potenzialità dei musicisti coinvolti, ed il loro album non va oltre la sufficenza a causa di un songwriting poco ispirato.

One Machine – The Distortion Of Lies And The Overdriven Truth

La Scarlet licenzia l’esordio di questi One Machine, guidati da Steve Smyth, chitarrista dal curriculum invidiabile avendo fatto parte della formazione dei Nevermore che registrò il bellissimo “This Godless Endeavor”, dei Dragonlord di Eric Peterson e accompagnando per alcuni anni i Testament nelle esibizioni live.

Il chitarrista americano ha ingaggiato per questo progetto fior di musicisti: fanno parte della band Mikkel Sandager, ex vocalist dei Mercenary, il chitarrista dei Biomechanical Jamie Hunt, Tomas Koefoed, bassista dei Mnemic e Raphael Saini dei nostri Chaoswave.
Con queste premesse l’album non può che essere ottimo sotto l’aspetto tecnico strumentale: i musicisti, molto bravi, sono protagonisti di ottime performance ma il metal degli One Machine, partendo dall’influenza primaria riscontrabile nella band di Warrel Dane, risulta un pò arruffato, mostrando troppi spunti, purtroppo non sempre ben amalgamati, che rendono difficile l’ascolto.
Mikkel Sandager, a mio parere ottimo vocalist, in questo lavoro cerca di strafare con continui cambi di tonalità che sovente risultano fuori contesto; è però il songwriting che non decolla e i brani fanno fatica a essere assimilati anche dopo vari ascolti, anche se, nella cinquantina di minuti di musica proposta, affiorano episodi nei quali si intravedono tutte le potenzialità riconosciute alla band (Kill the Hope Inside, Into Nothing, Crossed Over).
Un plauso alla sezione ritmica, protagonista di una prova devastante, dove Raphael Saini dimostra d’essere un grande drummer, e alla chitarra del leader che regala attimi di assoli d’alta scuola, confermandone le indubbie doti di esecutore di alto livello.
Appuntamento quindi al prossimo giro, nel quale una band dalle potenzialità così alte, non potrà che limare i difetti evidenziati e inevitabilmente ricollocarsi al di sopra della media.

Tracklist:
1. The Distortion of Lies and the Overdriven Truth
2. Crossed Over
3. Kill the Hope Inside
4. Armchair Warriors
5. Defiance
6. One Machine
7. Into Nothing
8. Evict the Enemy
9. Last Star Alights
10. Freedom and Pain

Line-up:
Jamie Hunt – Guitars
Raphael Saini – Drums
Tomas “ÒBeast” Koefoed – Bass
Mikkel Sandager – Vocals (lead)
Steve Smyth – Guitars

ONE MACHINE – Facebook>

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