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Recensione : Norot – Nathrach

Album esclusivamente per gli amanti del black atmosferico e misantropico, che potrebbero trovarsi a loro agio fra le note corrosive ed oscure di questo lavoro.

Norot  -  Nathrach - Recensioni Metal

Norot, ovvero Robert W. Cook, รจ un’artista americano che da anni risiede in Irlanda; esperto e studioso dell’occulto, ha creato la sua one man band come estensione della sua arte visuale.
Dal 2008, ma specialmente lo scorso anno ha pubblicato diversi singoli e Nathrach risulta il primo full length.

Black metal atmosferico con molte furiose parti old school, misantropico e mistery nel concept, l’album รจ stato scritto nell’arco di due anni dal 2012 al 2014.
Uscito qualche mese fa, l’album non รจ di facile assimilazione a meno che non si abbia confidenza con il genere proposto: il suono scarno, feroce e ossessivo delle parti metalliche, si scontra con lunghi e affascinanti brani atmosferici, la produzione minimale conferisce al tutto uno spirito underground e assolutamente misantropo, riuscendo a convincere a tratti.
Il problema di questo lavoro sono le songs simili una all’altra, specialmente dove la furia black si impossessa del sound, mentre le lunghe ed estenuanti parti atmosferiche sono da brividi.
Un viaggio nel subconscio e nelle alterate visioni dell’artista, che prendono forma in quest’opera difficile, che ha bisogno di svariati ascolti prima di essere assimilata e capita.
Il nostro io come una sterminata foresta dove ci si perde, tra la bruma e gli imponenti alberi secolari, in un altalenante sali e scendi tra la brutalitร ( il Black Metal) e la quiete apparente delle atmosfere che rimangono comunque oscure e nebulose.
Burzum puรฒ essere senz’altro il nome da affiancare all’artista, che riecheggia tra i solchi di Lightbearer, Haunted Sleep, Her Woven Abyss e Lunar Acendant, i piรน riusciti fra il lotto che compone questo Nathrach.
Album esclusivamente per gli amanti del black atmosferico e misantropico, che potrebbero trovarsi a loro agio fra le note corrosive ed oscure di questo lavoro.

Tracklist:
01. The Old Serpent
02. Lightbearer
03. The Dreaming Maelstrom
04. Haunted Sleep
05. Vast And Luminous
06. The End Of All Things
07. The Howling Void
08. Her Woven Abyss
09. A Bitter Harvest
10. Lunar Acendant
11. Serpent Of Fire

Line-up:
Robert W. Cook- all instruments

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