Mindless Sinner – The New Messiah

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Mindless Sinner – The New Messiah

Dopo venticinque anni dal primo album e di fatto, ultima fatica, tornano gli Svedesi Mindless Sinner, vecchi marpioni dello Swedish heavy metal.

La band si formò nel lontano 1982 dando alle stampe un ep di debutto nel 1983 (Master of Evil) e dopo tre anni il primo album, Turn Of The Power, entrato nella storia dell’heavy metal classico scandinavo.
Venticinque anni sono una vita, ma la band torna sotto l’ala della tedesca Pure Steel (una garanzia per gli amanti dei suoni classici) con rinnovata verve ed un ottimo lavoro di classico metallo, melodico, incendiario, dentro a cui scorre linfa hard rock a fiumi.
Fin dallo storico album del 1986 la line-up è rimasta invariata, con le due asce che continuano ad infiammare cuori devoti al più sacro hard & Heavy (Magnus Danneblad e Jerker Edman) e la voce cristallina e potente di Christer Göransson a fermare il tempo, con una prova da standing ovation.
Heavy metal grintoso ed ipermelodico, abbondanti ritmiche hard rock, cavalcate metalliche dove le chitarre si inseguono, si intrecciano e si uniscono in una cascata di solos, ora dal sapore maideniano, ora dall’input neoclassico, di norma nel metal nordico, epici camei di ruvido metallo e grandiose melodie aor, compongono un lavoro bellissimo valorizzato dalla splendida voce del vocalist che, non più un novellino,spara acuti come un ventenne dagli ormoni a mille e l’entusiasmo di un giovane dio del microfono.
The New Messiah è un lavoro straordinariamente perfetto, sbavature uguali a zero, songwriting da urlo, ed una performance da parte del gruppo elegante, grintosa e assolutamente non condizionata dai troppi anni di naftalina.
Il sound ne esce rinfrescato, pur con la sua natura vintage, che ha solo nel genere suonato un’apparenza old school, che affiora per forza di cose in questi anni di suoni bombastici e produzioni molte volte fin troppo debordanti.
The New Messiah è Heavy Metal come si comanda, dalla produzione al sound che alterna melodie e agguerrite fughe elettriche, l’alternanza maideniana fra le due chitarre ad imbastire solos, parti di epico metallo cadenzato e anthem da urlare agli dei dell’olimpo, in una calda serata sotto un palco con il pugno al cielo e lo sguardo fiero.
Come da copione nell’heavy metal di derivazione scandinava, non manca quel tocco neoclassico che conferisce al sound, in alcune tracce echi di chitarrismo malmsteeniano, risultando in certi passaggi molto raffinato e dalle nobili discendenze.
Piacerà non poco questo lavoro, sia ai fans con già qualche capello bianco che ai giovani metallari dai gusti raffinati, in virtù di autentiche perle come Where Worlds Collide, la cadenzata ed irresistibile titletrack, We’re The Ones e Time Of Fear.
Ottimo ritorno per i Mindless Sinner e album consigliato a tutti i true metallers sparsi per il globo.

Tracklist:
1. Men Of Steel
2. Where Worlds Collide
3. The New Messiah
4. Follow Your Path
5. Terror
6. We’re The Ones
7. Dance Of The Devil
8. Time Of Fear
9. Step Into the Fire
10.Metalized

Line-up:
Christer Göransson – vocals
Christer Carlson – bass
Tommy Viktorsson – drums
Jerker Edman – lead guitars
Magnus Danneblad – lead guitars

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