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Recensione : Mechanical Swan – Black Dawn Romance

"Black Dawn Romance" potrà magari risultare un pò “leggerino” per il pubblico di estrazione metal, ma chi è dotato di una sufficiente apertura mentale lo apprezzerà comunque per l’ottima vena melodica che lo pervade.

Mechanical Swan – Black Dawn Romance

Gli emiliani Mechanical Swan arrivano all’esordio con questo disco all’ìnsegna di un gothic rock elettronico di buonissima fattura; a livello di influenze dichiarate i nostri citano svariati nomi che spaziano dall’industrial al dark, ma direi che tra tutti questi l’accostamento più calzante è quello con i tedeschi Unheilig, con i quali maggiormente condividono l’indole elettronico-melodica.

Black Dawn Romance, al di là di ogni tentativo di classificazione, è comunque un lavoro che si lascia ascoltare senza particolare fatica, grazie ad un songwriting lineare ed efficace in ogni frangente.
Come speso accade, i primi brani in scaletta spiccano sul resto della tracklist e, così, la brillante tastiera che introduce No Tears To Cry dopo qualche ascolto si insinua piacevolmente nella memoria e lo stesso accade con la successiva Memories che in parte ne ricalca lo schema compositivo: un’orecchiabile base elettronica sulla quale si innestano robusti (ma non troppo) riff e l’appropriata voce di Matteo Pasquali.
Emerald Lies si distingue per il riuscito apporto della voce femminile, mentre If You è un ballad dalla notevole intensità.
My Lonely Life si distingue nuovamente per la sua intrigante linea melodica e la title-track, nella quale la band carpigiana riversa tutte le proprie influenze artistiche, chiude l’album rivelandosi come il brano più vario del lotto.
Un discorso a parte merita In Your Room, cover del celeberrimo brano dei Depeche Mode, a proposito della quale vorrei aprire una parentesi: è normale che una band esordiente o, comunque, dalla limitata popolarità, utilizzi lo stratagemma della cover come una sorta di grimaldello per fare breccia in una fascia di pubblico più ampia.
Se il brano prescelto, però, è nello specifico uno dei più belli composto da Gahan e soci, i rischi sono due: il primo è che il confronto con l’originale si riveli impietoso, il secondo è che una cover eseguita in maniera ineccepibile e con buona personalità, come avviene in questo caso, possa diventare alla fine il brano che verrà maggiormente ricordato, rischiando di offuscare il resto del disco.
Al di là di questa annotazione, che poco ha a che vedere col valore complessivo del lavoro, è lecito affermare che questa prima uscita dei Mechanical Swan mostra una band all’altezza della situazione; Black Dawn Romance potrà magari risultare un pò “leggerino” per il pubblico di estrazione metal, ma chi è dotato di una sufficiente apertura mentale lo apprezzerà comunque per l’ottima vena melodica che lo pervade.

Tracklist :
1. No Tears To Cry
2. Memories
3. Human
4. Tear Me Down
5. Emerald Bird
6. If You
7. In Your Room
8. My Lonely Life
9. Black Dawn Romance

Line-up :
Matteo Pasquali – Vocals
Federico Truzzi – Guitar, Synth
Fabrizio Incao – Guitar
Luca Torreggiani – Drums

MECHANICAL SWAN – pagina Facebook

Soundcloud

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