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Recensione : Mass Gothic – I’ve Tortured You Long Enough

Non abbiate fretta, ascoltate i Mass Gothic e se cercate qualcosa, non lo troverete forse mai, ma con questo disco avrete una bellissima pausa di puro indie pop.

In tanti vivono e tentano di prosperare nel variegato mondo indie, ma in pochi riescono a spiccare davvero dalla media, e i Mass Gothic stanno in cima e guardano in basso dove sono gli altri.

I nostri provengono dal Massachusetts e poi trasferiti a New York, e sono in giro da un po’ di tempo, perché quando hai questi straripamenti creativi non si può stare fermi a lungo. Il duo fa musica molto semplice e minimale, un indie pop di caratura superiore, che ad ogni canzone cambia prospettiva con la quale guardare il gruppo, e che riesce sempre a trovare la migliore soluzione sonora.

Non aspettatevi qualcosa di estremamente nuovo o alla moda, perché qui tutto è piuttosto vintage, perché l’eleganza del suono qui è la cosa più importante, nemmeno al sua definizione sia sonora che stilistica.

Ci sono canzoni che colpiscono ed altre che commuovono, ma in tutte è presente il sogno, forse la cosa che ci manca di più in questi tempi quantitativi, che non lasciano spazio allo scorrere lungo binari che vanno lontani. Ora la voce femminile, ora la voce maschile cullano l’ascoltatore che deve solo rimanere ad ascoltare questo sogno indie pop che ci culla, una favola per adulti disincantati finché vuoi, ma che hanno un estremo bisogno di sognare ancora, o di sognare per la prima volta.

Il disco è molto bilanciato e ben composto, con accadimenti sonori che sfiorano la genialità, e il tutto si lascia meravigliosamente ascoltare con voluttuosa gioia. Non abbiate fretta, ascoltate i Mass Gothic e se cercate qualcosa, non lo troverete forse mai, ma con questo disco avrete una bellissima pausa di puro indie pop.

ETICHETTA: Sub Pop

TRACKLIST
1.Dark Window
2.Call Me
3.J.Z.O.K.
4.Keep On Dying
5.How I Love You
6.I’ve Tortured You Long Enough
7.New Work
8.The Goad
9.Big Window

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