iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Itnuveth – The Way Of The Berserker

Una produzione non proprio cristallina non va ad inficiare più di tanto il valore di un album che, in molti frangenti, riesce anche ad esaltare grazie al suo spirito epico e battagliero.

Itnuveth – The Way Of The Berserker

Superato qual minimo di disorientamento provocato dal connubio tra il pagan/black metal ed una nazione non proprio tra le più canoniche per il genere come la Spagna, non si può fare a meno di apprezzare un lavoro come questo The Way of the Berserker, esordio discografico per il duo catalano denominato Itnuveth.

Lianne alla voce e Volundr alla chitarra e basso, non lesinano l’una uno screaming malvagio ed aspro e l’altro una sequela di linee melodiche di indubbia efficacia prodotte con la sei corde.
Una produzione non proprio cristallina non va ad inficiare più di tanto il valore di un album che, in molti frangenti, riesce anche ad esaltare grazie al suo spirito epico e battagliero: meglio quando la coppia mantiene andature medie, lasciando che sia la chitarra solista a condurre le danze, un po’ meno, forse, quando il sound si fa eccessivamente aggressivo; nel complesso, comunque, The Way of the Berserker si rivela un’opera, per quanto relativamente breve, in grado di condensare in maniera esemplare le caratteristiche degli Itnuveth e in senso lato quelle proprie del genere.
Il fatto che Barcellona sia più istintivamente associabile ad assolate spiagge piuttosto che a foreste innevate è del tutto marginale: Legacy of a Dead Wolf, Lif in Hoddmimis Holt e la splendida Chaotic Chasm ci trasportano di peso a ben altre latitudini, là dove il gelo e l’ululato dei lupi costituiscono lo scenario visivo e sonoro per le gesta di lungocriniti guerrieri.
Pur con qualche rimediabile imperfezione, la prima prova su lunga distanza degli Itnuveth è decisamente buona e risulterà sicuramente gradita agli amanti di queste sonorità, i quali, di norma, sono molto più interessati alla sostanza che non alla forma.

Tracklist:
1. The Learning (Intro)
2. Legacy of a Dead Wolf
3. Death We Are
4. Skoll
5. Black Henbane
6. Chaotic Chasm
7. Northern Demons
8. Lif in Hoddmimis Holt
9. Lianne

Line-up:
Volundr – Guitars, Bass
Lianne – Vocals, Lyrics

ITNUVETH – Facebook

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Orphean Passage – Apart

La bravura degli Orphean Passage risiede nel fare propria la lezione di chi ha codificato a suo tempo il death doom melodico per poi assemblarne i diversi stili, regalando un album come Apart struggente, melodico e, allo stesso tempo, fresco come si conviene a una band al primo passo discografico

Blazing Eternity – A Certain End of Everything

Un eccellente album come A Certain End of Everything può sorprendere solo chi non conosce i Blazing Eternity a causa del loro lungo silenzio discografico, perché sulle doti intrinseche di questa band non ci sono mai stati soverchi dubbi.

Forever Falling – The Determinism of Essence in Matter

The Determinism of Essence in Matter, nonostante i riferimenti filosofici del titolo siano suggestivi di una certa profondità concettuale, è un lavoro che penetra con un certo agio le difese dell’ascoltatore grazie a un approccio sincero, fluido e privo di artifici al funeral death doom da parte dei Forever Falling.