hv-di vero niente

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“Di vero niente” è uno dei prodotti made in Italy migliori che mi sia capitato ascoltare negli ultimi mesi: una miscela di indie, venature elettroniche, wave e rock di stampo italico.Spulciando nel web si scopre poi che la band ha un passato non molto lontano di estrazione metal, e che questo disco arriva dopo una evoluzione stilistica notevole.E quindi viene da rimanere ulteriormente sorpresi positivamente dagli Hv, che sono riusciti in uno sforzo intellettuale notevole nel plasmare una creatura autonoma e solida, in salute e ispirata.Le melodie maliconiche di synth che avvolgono l’ album sono a parer mio una delle chiavi del risultato del gruppo, perchè ultimamente, nella bordatata marasmatica di band che sfruttano soft synth di tappeto, la maggior parte è carente di spessore e cerca unicamente di mascherare le lacune, senza un senso concreto.Altro punto forte è il cantato in italiano: anche questa peculiarità spesso ha dato problemi ed è stata vista come scelta commerciale in alcuni casi, ma gli Hv, grazie alle composizioni lessicali decisamente superiori alla media e alla sensuale voce della cantante Caterina riescono ad equilibrare al meglio le canzoni, arrangiate e colorate in modo sincero e preciso.Detto questo, si avvince in generale una coesione molto forte, dove ogni reparto strumentistico si abbraccia con gli altri senza difficoltà alcuna.Per gusto personale apprezzo maggiormente i brani con spiccate attitudini wave, che a tratti fanno pensare agli Echo and the Bunnyman ( l’ ottima Strategie) e sfumerei il lato più scanzonato.Comunque un gran bel lavoro, che può tranquillamente fare a meno di consigli basati su ” gusti personali”.

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dolorian gray
doloriangray@gmail.com

Nato nella primavera del 1982 sotto il segno del Toro,sta ultimando gli studi all' Accademia di Belle Arti a Genova.Umorale, istintivo, nostalgico ???????, avverso alla forma, innamorato dei contenuti;ha suonato in diversi gruppi, ma attualmente milita nei Japanese Gum,dove dà adito alle sue pulsioni indie-nerd-troniche e in un side-project dedito al post-rock ( ammesso che esista).Ascolti dichiarati: Nick Cave and the Bad Seeds, Godspeed You! Black Emperor, Joy Division, My Bloody Valentine, CCCP, Black Dice.Letture dichiarate: Fëdor Michajlovic Dostoevskij, Albert Camus, Emil Cioran, Bertold Brecht, Jonathan Coe, Michail Afanasievic Bulgakov.Visioni cinematografiche dichiarate: Sergej Mikhajlovic Ejzenstejn, David Lynch, Pier Paolo Pasolini, Woody Allen, Darren Aronofsky, Richard Kelly. Visioni artistiche dichiarate: Willem De Kooning, Marina Abramovic, Gustave Courbet, Anselm Kiefer, Anton Corbijn, Damien Hirst.

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