iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Haemoth – In Nomine Odium

Haemoth - In Nomine Odium: In nomine odium, nel nome dell'odio, in tutto e per tutto; odio che trasuda da ogni secondo di questo disco, il terzo pe...

In nomine odium, nel nome dell’odio, in tutto e per tutto; odio che trasuda da ogni secondo di questo disco, il terzo per questo duo francese attivo dal 1998.

Voce chitarra e batteria che ci guidano nel lato oscuro, quello dove si annida il male. Questo è un disco di black metal old school, distorto, caotico ed oscuro, primordiale come lo è stato il black metal delle origini. Gli Haemoth sono un gruppo proveniente dalla Francia, e questa nazione negli utlimi tempi ha preso prepontemente una posizione di rilievo, se non il trono, del black metal, dove stava assisa la Norvegia. Se ascolterete ” In nomine odium ” lo capirete, sentirete tra le piaghe malate di questo nero disco una forza che proveine appunto dall’odio. Odium creatore, poichè porta a suonare dischi come questo, che nonostante seguano l’antica via del sinistro sentiero, suona molto originale e pieno. Il futuro del black metal passa peri gruppi come gli Haemoth che non innovano ma sono estremamente fedeli alla linea, capaci di raccontare il male adorandolo. Unìaltra grande uscita targata Debemur Morti.

waww.debemur-morti.com

Haemoth-In Nomine Odium

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

505 True at first light

505 True at First Light è il debutto del duo italiano a Berlino: jazz, elettronica, trip-hop e ambient in un disco cinematografico che richiede ascolti profondi.

I Sincopatici La Corazzata Potëmkin

Scopri “La Corazzata Potëmkin” de I Sincopatici, una colonna sonora unica per il film cult del 1925, dove musica e intelligenza artificiale si incontrano in un’opera rivoluzionaria.

Defaced Icon

Dopo 11 anni tornano i Defaced con “Icon”. Un disco death metal potente, tecnico e distopico. Scopri la recensione, la tracklist e il messaggio di questo album.