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Recensione : Grimness – A Decade Of Disgust

Ristampa celebrativa del primo album dei Grimness.

Ristampa celebrativa del primo album di questa band romana di black death metal.

La loro prima uscita discogafica fu nel 2002 con l’ep autoprodotto Dogma, poi fu la volta di Increase Humanity Disgust, che è stato ristampato ora con l’ep Dogma dentro, un nuovo artwork, una versione live di una canzone e un altro inedito tratto dalle registrazioni di Trust in Decay. Questo debutto è un grandissimo album di black death, di grande potenza, ottima tecnica e melodia. Per fare un paragone improprio, tutti vorrebbero ascoltare un nuovo album dei Satyricon che suonasse prprio così. In questi anni i Grimness hanno suonato molto e prodotto un altro grande disco, ma il loro primo album a mio avviso è davvero di un altro livello, e perderselo in questa nuova edizione sarebbe un vero peccato. A Decade Of Disgust è un lavoro che testimonia un momento magico per il genere, come di un gusto che si è un po’ perso, ovvero quello di saper fondere due ma anche tre generi insieme senza perdere la propria originalità e nemmeno il senso di ciò che si vuole esprimere.
Questo è un grande disco di un gruppo che merita molto per ciò che ha seminato, soprattutto dentro le nostre orecchie.

TRACKLIST
1-Introspection of the engine
2-Dimension Evil
3-Katharsis in Vain
4-Slay the Demiurge
5-From the cosmic chaos
6-Nihil addiction
7-Blood calls blood
8-N.d.e
9-Outroofthebody
10-A new version of reality
11-Evil in men
12-At night’s dawn
13-River of the damned
14-Punishment
15-Proud to be damned

LINE-UP
Valerio Di Lella – vocals and guitars.
Jonah Padella – drums.
Andrea Chiodetti- guitars.
Giulio Moschini- bass.

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