evan page-no ordinary girl

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Dovessi giudicare questo ep di sette tracce con schietta istintività, lo cazzierei brutalmente. Sia per il genere proposto e sia per gli schemi di risoluzione dei brani, il disco in questione può tranquillamente essere accantonato dietro altre montagne di cd teen-cali-punk.La cosa curiosa è che alla fine della fiera, leggerezza gratuita di contenuti e di sequenze di accordi nonostante, i pezzi di questa solista funzionano e rimangono in testa molto più di tante altre formazioni sui generis che hanno avuto maggiori consensi e successi.Inutile negare l’ associazione immediata con un’ altro personaggio femminile appartenente a questa sfera musicale, canadese pure lei, ovvero Avril Lavigne, ma personalmente spezzerei una lancia a favore della Page che è decisamente molto più sincera e volendo naif, brava nel non perdere tempo a prendersi troppo sul serio realizzando ballate pseudo sentimentali che non se ne può più.Se qualche irriducibile del punkettino da spiaggia fan dei Blink 182 o dei Simple Plan è alla ricerca del disco per l’ estate, troverà questo album un capolavoro.Se invece si è tolleranti e basta verso gli anarco-fenomeni post-adolescenziali, lo si potrà essere pure per questo.Ma se invece non si appartiene ad alcune di queste categorie, meglio passare ad altro.

dolorian gray
doloriangray@gmail.com

Nato nella primavera del 1982 sotto il segno del Toro,sta ultimando gli studi all' Accademia di Belle Arti a Genova.Umorale, istintivo, nostalgico ???????, avverso alla forma, innamorato dei contenuti;ha suonato in diversi gruppi, ma attualmente milita nei Japanese Gum,dove dà adito alle sue pulsioni indie-nerd-troniche e in un side-project dedito al post-rock ( ammesso che esista).Ascolti dichiarati: Nick Cave and the Bad Seeds, Godspeed You! Black Emperor, Joy Division, My Bloody Valentine, CCCP, Black Dice.Letture dichiarate: Fëdor Michajlovic Dostoevskij, Albert Camus, Emil Cioran, Bertold Brecht, Jonathan Coe, Michail Afanasievic Bulgakov.Visioni cinematografiche dichiarate: Sergej Mikhajlovic Ejzenstejn, David Lynch, Pier Paolo Pasolini, Woody Allen, Darren Aronofsky, Richard Kelly. Visioni artistiche dichiarate: Willem De Kooning, Marina Abramovic, Gustave Courbet, Anselm Kiefer, Anton Corbijn, Damien Hirst.

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