Enfeeble – Encapsulate This Moment

Enfeeble – Encapsulate This Moment

Secondo album per la band tedesca dopo “Too Ugly To Show It!”, pubblicato nel 2007. Sono passati dunque sette anni prima che il combo sassone desse un seguito al proprio esordio e finalmente Encapsulate This Moment esce, all’alba del 2014, a frantumare i nostri poveri padiglioni auricolari. Ancora metalcore, tra melodia e spunti thrash, niente di nuovo sotto il sole quindi,ma la band il suo compito lo fa, intrattenendo l’ascoltatore con accelerazioni, rallentamenti, voce scream come da tradizione alternata ad una pulita (a dire il vero non eccezionale). E sono proprio le clean vocals il punto debole del gruppo: se l’album fosse stato cantato tutto in scream, il lavoro dei nostri baldi teutonici avrebbe meritato mezzo punto in più, purtroppo la voce pulita risulta troppo forzata. I brani, sopratutto quelli dove gli Enfeeble ci vanno giù pesante, risultano buoni, con una sezione ritmica all’altezza (Colussus, basso e Amadeus, drums) e con i rimarchevoli assoli melodici della coppia d’asce Luke e Baal. A tratti il loro metalcore nelle linee melodiche incrocia il death scandinavo più moderno,quello che ultimamente ha virato verso sonorità core (ultimissimi In Flames) e Personage Collapse ne è l’esempio più calzante oltre che il brano che preferisco, seguito dalle discrete Shock Me, Cavity Door e Agony Revenge, tracce nelle quali il songwriting dei nostri riesce ad esprimersi al meglio. Buona la produzione, ma ormai al giorno d’oggi non e’ più una novità, per un album only for fans, nel senso che difficilmente potrà andare oltre ai limiti di genere. Certo che sette anni sono tanti e ci si poteva quindi aspettare qualcosina in più, soprattutto perché la band ha sicuramente avuto il tempo di correggere i difetti e invece ha lasciato invece un vago sentore di occasione persa; peccato, hanno sempre la possibilità di rifarsi al prossimo giro, noi siamo qui ad attenderli.

Tracklist:
1. Opening
2. Shock Me
3. Personage Collapse
4. Flashedever
5. Cavity Door
6. Cries
7. The Last Night Before
8. Reality Loss
9. Agony Revenge
10. The Creation
11. A Million Voices
12. False Faith
13. As We Were Like Shadows

Line-up:
Luke – Vocals,Guitars
Baal – Guitars,Vocals
Colussus – Bass,vocals
Amadeus – Drums

ENFEEBLE – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Memoriam – Rise to power

Atteso ritorno dei Memoriam, il gruppo death metal fondato dal cantante Karl Willetts ex dei Bolt Thrower  da Frank Healy bassista dei Benediction ed ex chitarrista dei Napalm Death, insomma la crema del death metal, coadiuvati molto bene da Scott Fairfax alle chitarre e Spike T. Smith alla batteria.

Cosa resta del duemilaventidue

  Un altro anno se n’è andato, portandosi dietro le scorie di dodici mesi costantemente vissuti al di sotto delle nostre possibilità, castrati da un contesto sociale che non riusciamo a modificare in alcun modo. I sogni anche per questa volta sono rimasti tali, immutati

Tropical Fuck Storm - Submersive Behaviour_cover

Tropical Fuck Storm – Submersive Behaviour

È qui e richiede attenzione, perché i Tropical Fuck Storm hanno dimostrato più volte di saper far bene, di saper maneggiare il rock (alternativo, indie, noise, quello che volete) meglio di tanti altri – ma direi di quasi tutti.

Luca Ottonelli

Luca Ottonelli. E’ nato a Genova nel 1969 e ho completato i primi studi artistici avendo come maestro di Figura G. Fasce.