Deatherapy – Look, We Are Dying

Deatherapy -   Look, We Are Dying       1 - fanzine

Deatherapy – Look, We Are Dying

La Revalve mette sotto contratto questi massacratori sonori di Trieste a nome Deatherapy e licenzia il loro debutto, un EP di sei brani travolgenti dove il metalcore viene violentato da scariche di milioni di volt di death moderno, pesante come un incudine scagliata dall’ultimo piano di un grattacielo, e che maciulla tutto quello ciò si trova al di sotto.

Look, We Are Dying esplode in tutta la sua potenza sonora non facendo prigionieri, lasciando ad altri soluzioni melodiche a volte indigeste e andando dritto per la strada che porta alla pura violenza sonora.
Prodotto alla grande e suonato con palle grosse come quelle di un cannone, questo debutto promette veramente bene: i musicisti triestini sciorinano una prova tutta cuore e tecnica ed i sei brani risultano un bell’esempio di metal estremo moderno, un wall of sound devastante guidato dal growl brutale quanto vario del bravissimo Filippo Sinico, cattivissimo, bestiale, al limite del brutal in molti momenti del disco, insomma, un vero vocalist estremo.
Abyss of Shame fornisce un assaggio della carica dirompente dei nostri ed insieme a Mechanical Beast e Black Wings si pone come l’ideale benvenuto nel gioco al massacro organizzato dalla band, nel quale groove, bordate metalliche ed attitudine estrema la fanno da padrone, sempre bilanciate dall’ottimo lavoro dei chitarristi Sascha Colautti ed Alex Bellezza e per una sezione ritmica che, senza cervellotici cambi di tempo, travolge l’ascoltatore con una prova precisa e potente (Fabio Buleghello alle pelli e Stefano Baruffaldi al basso),
Man of Glass è la ciliegina sulla torta che dimostra quanto i Deatherapy ci sappiano fare anche quando la violenza si attenua in occasione di un brano maggiormente in linea con il metalcore più mainstream, mantenendo però sempre e comunque una forte identità, costruita in pochi anni e per questo ancora più di valore.
Li aspettiamo alla prova sulla lunga distanza, ma questo EP lascia alcun dubbio sul reale valore del combo triestino e conferma una volta di più il fiuto mostrato dalla Revalve nello scovare band emergenti di livello assoluto.

Tracklist:
1. Abyss of Shame
2. Mechanical Beast
3. Black Wings
4. Blind Spider
5. Sovreign
6. Man of Glass

Line-up:
Sasha Colautti – Guitars
Fabio Buleghello – Drums
Stefano “Baru” Baruffaldi – Bass
Filippo Sinico – Vocals
Alex Bellezza – Guitars

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