iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Chris Caffery – Your Heaven Is Real

Un album bellissimo, assolutamente da avere come tutto quello che esce dalla grande famiglia Savatage. composto un musicista che dร  l'impressione di scrivere musica per se stesso confermandosi uno dei personaggi piรน autentici del metal contemporaneo.

Chris Caffery  -  Your Heaven Is Real - Recensioni Metal

Senza nulla togliere alle altre band storiche che sono tornate (o si apprestano a farlo) sul mercato, l’evento clou del 2015 รจ stata la reunion sul palco del Wacken Open Air della “best metal band in the world”, come veniva presentata sul live “Ghost In The Ruin”, i Savatage del mountain king Jon Oliva, insieme al gruppo che ne ha preso l’ereditร  artistica, la Trans-Siberian Orchestra.

Chris Caffery, arrivato alla corte di Oliva ai tempi del capolavoro “Dead Winter Dead” nel 1995 e dopo aver preso parte con lui al progetto Doctor Butcher, รจ diventato in poco tempo l’artefice della rinascita della band americana con la quale ha suonato anche nell’altra pietra miliare “The Wake Of Magellan” e nell’ultimo e bellissimo “Poets And Madmen” (rispettivamente 1998 e 2001).
Purtroppo i Savatage hanno smesso fin troppo presto di sfornare opere magnifiche (pensando invece a quanti gruppi bolsi, ma famosissimi, continuano imperterriti a licenziare album nemmeno lontanamente paragonabili a quelli storici, c’รจ da star male) e si sono reincarnati in un gruppo orchestrale (la Trans-Siberian Orchestra, appunto) dove Caffery ne รจ l’assoluto arteficeย dell’anima metal.
Tra molte collaborazioni eccellenti (Metallium, Doro Pesch e Circle II Circle, dell’altro orfano Zak Stevens), in questi anni il chitarrista newyorkese ha proseguito la sua carriera solista, iniziata con l’ottimo “Faces/The Damn War” del 1994 seguito da “Pins and Needles” del 2007 e “House of Insanity” dell’anno dopo.
Caffery torna, all’incirca un mese dopo la storica apparizione sul palco del piรน grande open air metal d’Europa, con questo nuovo album, Your Heaven Is Real, che ha interamente mixato, registrato e prodotto, accompagnatoย di Brian Tichy alle pelli e Lonnie Park alle tastiere.
Diciamolo pure, Your Heaven Is Realย รจ nettamente il piรน bel lavoro fin qui scritto dal biondo chitarrista statunitense: questa volta il songwriting risulta davvero ispirato, con perle di power metal entusiasmanti, compatto e duro, vive di un’anima drammatica e orchestrale che ricorda gli splendidi brani di “Poets And Madman”.
Caffery dimostra d’essere oggi non solo un chitarrista bravissimo quantoย spesso sottovalutato, ma ancheย un compositoreย con i fiocchi: le canzoniย infatti non si disperdono come nei lavori precedenti, ma mantengono un filo conduttore per tutta la durata del lavoro, facendo di Your Heaven Is Real una sorta di libro di testo sul quale studiare per gli aspiranti power metallers, specialmente per chi segue il filone statunitense.
Lezione di metallo, dunque (tanti anni al fianco del maestro Jon Oliva cominciano a dare i loro frutti), incendiario e sontuoso, con molti riferimenti ai Savatage sia della prima fase sia, come detto, dell’ultimissimo periodo, con brani uno piรน bello dell’altro; le ballad vengono riservate allaย conclusione dell’opera e si parte quindi con tempeste di sontuoso metal a tratti oscuro eย da tradizione statunitense come la title track, Arm And Leg, la drammatica e stratosferica Why, la thrash oriented Damned If You Do, Dead If You Don’t e la corrosiva Death By Design.
Un album bellissimo, assolutamente da avere come tutto quello che esce dalla grande famiglia Savatage, composto un musicista che dร  l’impressione di scrivere musica per sรฉ stesso, confermandosi uno dei personaggi piรน autentici del metal contemporaneo.

Tracklist:
1.Your Heaven Is Real
2.Just Fine
3.Sick And Tired
4.I Never Knew
5.Too Soon To Be Too Late
6.Arm And A Leg
7.Death By Design
8.Hot Wheelz (instrumental)
9.Why
10.Damned If You Do, Dead If You Donโ€™t
11.My Light
12.2-26-15 (instrumental)
13.Over And Over

Line-up:
Chris Caffery – Guitars, Vocals, Bass, Keyboards
Brian Tichy – Drums
Lonnie Park – Keyboards

CHRIS CAFFERY – Facebook

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.