Buñuel – A Resting Place For Strangers

Buñuel – A Resting Place For Strangers

Di solito i supergruppi in musica non riescono a fare buoni dischi, ma i Buñuel fanno eccezione, perché il loro disco è una mazzata davvero pesante.

I personaggi coinvolti sono dei soliti noti come Eugene Robinson, Xabier Iriondo, Pierpaolo Codevilla e Franz Valente, entrambi nel Teatro degli Orrori. Questi musicisti si sono uniti per fare del male, e ci riescono benissimo. Le parti vocali sono state registrate da Eugene Robinson in America, mentre gli altri hanno inciso assieme.
Il suono ricorda gli One Dimensional Man che incontrano gli Oxbow e poi si fanno esplodere contro un treno lanciato a folle velocità vicino ad un centro commerciale, di modo che le nostre schizofreniche merci volino in cielo. Non mi butto nella discussione nata in rete sul perché del nome Buñuel, ma mi preme invece sottolineare la bontà di questo disco.
In parte questo disco arriva inaspettato poiché rivela un lato meno conosciuto dei partecipanti al progetto, dato che i due Teatro Degli Orrori non mi sembravano capaci di fare un suono così, mentre Xabier Iriondo è talmente eclettico da non stupirmi nemmeno se facesse un disco di thrash metal, Eugene Robinson è una scheggia impazzita nel panorama musicale e fa tutto quello che può uccidere una melodia.
Il suono è originale, bello carico e sincopato, a cui si aggiunge un grosso aiuto da parte dell’elettronica.
L’unica pecca è che a volte si vuole stupire a tutti i costi andando un po’ oltre la missione originale e la qualità scende leggermente, rimanendo comunque alta quando le cose sono leggermente più lineari, se si può parlare di linearità in questo caso.
Disco che riporta indietro le lancette a quando l’indie riusciva ancora a stupire, dettando nuove linee, senza inseguire il business.

TRACKLIST
1. Cold or Hot
2. This is Love
3. I, Electrician
4. Jesus with a Cock
5. Dump Truck
6. Streetlamp Cold
7. Me and I
8. Smiling Faces of Children
9. Whipsaw

LINE-UP
Eugene S. Robinson
Xabier Iriondo
Pierpaolo Capovilla
Franz Valente

BUNUEL – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Märvel – Double Decade

Grandissimo ritorno degli svedesi Märvel uno di gruppi di hard rock scandinavi più longevi ed apprezzati, e il perché del loro successo è racchiuso in questa doppia raccolta celebrativa.

Tigre - Contro Tigre

Tigre – Contro Tigre

Ad aggiungersi alla prestigiosa lista dei portabandiera di un qualcosa che è molto di più di un genere musicale ci pensano i Tigre che, con i quattro pezzi di questo mini, segnano il loro primo rumoroso vagito.

Eyeless In Gaza – Photographs as memories

Ristampa della meritoria Spittle Records del primo disco del 1981 degli inglesi Eyeless in Gaza, nome tratto da una novella di Aldous Huxley, uno dei gruppi culto degli anni ottanta e non solo. Questa ristampa rende giustizia ad un disco troppo spesso sottovalutato e relegato negli episodi minori del grande gruppo britannico.