iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Beggars On Highway – Onion Eaters

Il genere è l'hard rock, ma la sinistra figura di Lemmy Kilmeister fa capolino più di una volta e trasforma il tutto in un degenero.

Entusiasmo, alcol e cipolle. Queste tre cose possono dare molto felicità e il disco dei Beggars On Highway ne è la prova più fulgida.

Questi lord vengono da Parma e amano sparare musica a mille e sudare.
Il genere è l’hard rock, ma la sinistra figura di Lemmy Kilmeister fa capolino più di una volta trasfromando il tutto in un degenero.
Il disco dà estrema soddisfazione, come una bella birra dopo una giornata di lavoro, o una scopata con bel trasporto in una serata in cui avevi programmato di andare a giocare a Subbuteo.
Il suono è quello americano che tante gioie ci ha dato, ma questi parmigiani hanno davvero qualcosa in più, un certo spirito punk che li spinge a fare le cose più veloci e meglio, ed il risultato è ottimo.
Nove tracce che vi obbligheranno a rimettere il tutto dall’inizio una volta finito.
Entusiasmo come ne ne sentivo da anni, metal punk, punk metal, comea peferite, alla fine è rock and roll.
I Beggars On Highway nascono nel maggio 2010 ed incidono il primo ep “Hard, Loud & Alcoholic” nel 2012, facendolo masterizzare a Mika Jussila nel Finnvox Studio di Helsinki.
Un ep autoprodotto che raggiunge buoni risultati, vendendo circa 300 copie, soprattutto ai concerti.
Arrivati ai giorni nostri, nel 2013, si uniscono al gruppo Dimitri Corradini, ex bassista dei Distruzione, e Simone Panconesi alla chitarra e, dopo aver firmato per l’etichetta italiana Raw Lines, pubblicano Onion Eaters.
Il disco è registrato al Real Sound Studio di Langhirano nel parmigiano, dove viene effettuata anche la masterizzazione.
Il titolo viene dal fatto che durante gli otto giorni di registrazione del disco, in frigo c’erano solo cipolle e birre. Per cui se volete fare un bel disco come questo sappiate che dovete pisciare un sacco.
Ci vuole un gran disco per un grande divertimento.

Tracklist:
1 Drunk Tonight
2 Beggars on Highway
3 Crowd’s Lobotomy
4 Leave Me Alone
5 Klaatu Verata Nikto
6 Dr. Branca
7 Fuck the Vegs
8 Soap Maker Woman
9 Slug Trip

Line-up:
Alessandro Angella: Voce
Mattia Malvisi : Chitarra e Cori
Simone Panconesi : Chitarra Ritmica
Francesco Calvo Consales : Batteria
Dimitri Corradini : Basso

BEGGARS ON HIGHWAY – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

PROMUOVI LA TUA BAND

Vuoi promuovere la tua band e supportare In Your Eyes ezine? Negli anni abbiamo collezionato oltre 1200 contatti (webzine, webradio etc..) che mettiamo a tua disposizione.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

ROTTING CORPSE, MORPHEUS, VAST PYRE, CASKED RATS

The Queen Is Dead 186 – Rotting Corpse, Morpheus, Vast Pyre, Casked Rats

Puntata più corposa del solito, si parte con del thrash metal crossover di altissima qualità, passiamo poi ad uno dei dischi più sottovalutati del death metal svedese anni novanta, per andare a scoprire la musica megalitica di un duo tedesco e per chiudere con un disco di hard rock proletario statunitense.

Aufgeführte Partitur – Elegant Teleprompter

Aufgeführte Partitur suona quello che vuole con cosa vuole, non ci sono secondi fini o compromessi, è un disco che è questo, ascoltare o lasciare, non ci sono commenti, anzi anche questa recensione potrebbe essere superflua, ascoltatelo e fluttuate nella paranoia, elettronica primitiva e potentissima.