
Flying Disk – Circling Further Down
Nove brani veloci, sintetici, taglienti come affilati rasoi, sono il viatico per un percorso musicale che potrebbe lasciare il segno nel prossimo futuro.

Nove brani veloci, sintetici, taglienti come affilati rasoi, sono il viatico per un percorso musicale che potrebbe lasciare il segno nel prossimo futuro.

Un gran bel disco, consigliato a chi non vuole accontentarsi di musica dall’approccio melodico troppo convenzionale.

“Lost To Eternity” è una prova davvero di buona qualità che, se replicata in un formato più lungo, potrebbe rendere il monicker Feign qualcosa di ben più importante rispetto a quello di una (per ora) misconosciuta one man band d’oltreoceano …

La lunga chiacchierata con il tastierista Sicarius si è rivelata una ghiotta opportunità per osservare il pianeta Ecnephias da un’angolazione diversa dal solito.

Vent’anni di attività per i Crest Of Darkness celebrati con questo ottimo Ep.

Un lavoro apprezzabile per chi ama il versante più tradizionale del doom

Per i Gorganera un lavoro all’insegna di un black death essenziale ma di buon impatto.

Chi continua a sostenere che in ambito prog non ci siano nuove band che meritino d’essere ascoltate, si ficchi in testa le cuffie ed ascolti almeno cinque volte di fila senza pregiudizi “The Great Bazaar”, oppure taccia per sempre …

“For So Many Reasons” è l’ennesima pietra miliare partorita dal geniale Déhà.

“Remnants” è il classico disco che ogni tanto bisogna ascoltare per ripulire la mente dalle brutture quotidiane e ritrovare un minimo di sintonia con il mondo circostante.

Gli Aethyr sorprendono e convincono con questo loro secondo album che potrebbe folgorare più di un appassionato dello sludge doom meno convenzionale.

Lo stato dell’arte del gothic metal: raramente un ritorno dopo un così lungo silenzio è apparso più convincente e gradito.