angelica sauprel scutti-pomeriggi similabissali

Mi dispiace non reagire positivamente all’ ascolto di un disco realizzato sicuramente con passione e principalmente con le proprie forze. Mi dispiace non poter trovare gaudio nell’ ascolto di un lavoro curato meticolosamente nella forma, a partire dalla registrazione per arrivare fino all’ artwork.Purtroppo pero’ l’ album in questione nonostante sia permeo di sentimento e duro lavoro, non esprime un qualità obiettivamente sufficiente. Spiego meglio: le canzoni sono quasi gradevoli, gli arrangiamenti pure, la voce è delicata, ma il discorso e’ un altro.Il problema principale di “Pomeriggi semiabissali” e’ la manierata ricerca di contaminazione tra i generi, la scontata struttura compositiva e la pure di nuovo scontata soluzione dei testi, troppo pregni di autoreferenzialità e di un egocentrismo imbarazzante.Risulta scontata pure la sequenza delle tracce su cd.Dispiace non poter dire qualcosa di buono su questo disco, ma quando si sente un discreto potenziale, si pretende per lo meno un sufficiente risultato finale.Scarso.P.s. Il genere proposto dalla Scutti e’ di comunque difficile catalogazione; diciamo pop/cantautoriale, nell’ accezione più blanda ed easy del termine.

Avatar

Autore: dolorian gray

Nato nella primavera del 1982 sotto il segno del Toro,sta ultimando gli studi all' Accademia di Belle Arti a Genova.Umorale, istintivo, nostalgico ???????, avverso alla forma, innamorato dei contenuti;ha suonato in diversi gruppi, ma attualmente milita nei Japanese Gum,dove dà adito alle sue pulsioni indie-nerd-troniche e in un side-project dedito al post-rock ( ammesso che esista).Ascolti dichiarati: Nick Cave and the Bad Seeds, Godspeed You! Black Emperor, Joy Division, My Bloody Valentine, CCCP, Black Dice.Letture dichiarate: Fëdor Michajlovic Dostoevskij, Albert Camus, Emil Cioran, Bertold Brecht, Jonathan Coe, Michail Afanasievic Bulgakov.Visioni cinematografiche dichiarate: Sergej Mikhajlovic Ejzenstejn, David Lynch, Pier Paolo Pasolini, Woody Allen, Darren Aronofsky, Richard Kelly. Visioni artistiche dichiarate: Willem De Kooning, Marina Abramovic, Gustave Courbet, Anselm Kiefer, Anton Corbijn, Damien Hirst.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.