ALEX ANTONOV BELLISSIMI

ALEX ANTONOV BELLISSIMI

ALEX ANTONOV BELLISSIMI

ALEX ANTONOV BELLISSIMIAlex Antonov è uno dei componenti del collettivo Casa Degli Specchi, uno dei migliori gruppi liguri e non solo, se non li conoscete peggio per voi.

Bellissimi è il nuovo dell’Antonov, un artista che è uno dei pochi che si può fregiare di questo titolo, peccato che non gliene freghi nulla. Bellissimi è un disco che è molte cose, come ogni produzione di Alex, che parte dalla musica e gioca con l’italiano per confondere fotografie e far nascere quadri che non si erano mai visti.

Antonov usa il codice del rap come lo potrebbe usare un cantautore che prima di tutto racconta storie, senza badare tanto al codice, sebbene le basi prodotte da Erma della Casa Degli Specchi, Kid Ocean, Yung Tago, Captain Futuro Beats, Zeno Cozeno, Ill Grizzly, Syndrome e Dalo siano davvero fuori dal comune e molto belle. Abituati a sentire delle persone che rappano più o meno parlando di soldi, armi e parti anatomiche femminili, ascoltare Antonov è come guardare un ritratto della natura ligure dopo una foto della tundra siberiana, che per carità bel posto ma è tutta un’altra roba rispetto all’estrema costa ovest della Liguria, luogo di origine dell’Antonov. Pezzi geniali come Bellissimi, una delle più belle canzoni d’amore oblique, un sublimare le storie sbagliate, che sono state bellissime per solo un momento.

Strade Perdudine è un saggio di quanto il rap possa essere altro rispetto non solo al suo omologo commerciale, ma anche un qualcosa di rarefatto. Antonov è un giocoliere che gioca e ride sull’orlo dell’abisso, la lacrima che si nasconde nella risata, ma qui non si ride sempre, perlopiù si ragiona con le sinapsi belle attive, perché qui è una stimolazione continua, si parla e si balla coi neuroni. No, È Noli è una traccia che usa l’autotune nell’unica maniera possibile, con una base trap che farebbe impallidire molti dei pagiassi che girano, e poi le dicotomie si srotolano davanti all’ascoltatore.

Alex è una continua ricerca di immagini, un computer nel nostro cervello, ogni rima è soppesata, ogni marciapiedi della riviera potrebbe diventare una rima, con sotto una base molto bella proprio come succede qui.

Undici tracce e milioni di storie, un rap che lo trovate solo qui e non è nulla di quello che vi aspettate, è meglio.

Io ho visto donne in wonderbra ah notti a Cuneo e notti pure a Bra.

1. Vivere e morire in Regione Monti

2. 18020 & Heartbreak

3. Turkish Kebap

4. No, è Noli.

5. Conio Drift

6. Testico e Nuvole

7. B.R.A.

8. Glori Hole (feat. Iaki)

9. Bellissimi.

10. Strade perdudine

11. Incubo Milano

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