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Recensione : Undo – Motas De Polvo

Undo - Motas De Polvo: Undo è un musicista spagnolo che ci presenta questo suo secondo atto “ Motas de polvo “ ben sei anni dopo “ Despacio “, ...

Undo è un musicista spagnolo che ci presenta questo suo secondo atto “ Motas de polvo “ ben sei anni dopo “ Despacio “, ma il tempo non è andato per nulla sprecato, anzi.

Nel 2006 Undo aveva visto la fine del suo progetto di dream pop ed eletronica The Light, quindi aveva cominciato una carriera solista. Dopo sei anni il bilancio è altamente positivo, poiché Undo ha suonato in molti posti come il Panorama Bar di Berlino, il Rex di Pargi o il celeberrimo Fabric di Londra., nonché a festivals come Sonar, Monegros, Creamfiields e Nuits Sonores. Questo “ Motas de polvo “ è un disco molto escapistico, e corre su binari vicini ai Kraftwerk, innovando però di molto quell’idea, e creando canzoni che sono progressioni ben costruite, verso un’idea di suono che coinvolge e dà assuefazione. Undo ci fa compiere un’esperienza elettronica nel vero senso della parola, suonando gli strumenti elettronici nel migliore dei modi. Nella lunghezza del disco possiamo trovare tutti i maggiori momenti dell’elettornica, dall’elettro virato indie all’Ebm e anche l’acid.
In definitiva un album molto gradevole e minimalista, ma che rende veramente chiare le belle melodie, senza affossarle inmezzo a mille inutili orpelli od artifizi. Undo, una garanzia.

Undo-Motas De Polvo

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