Vv.aa. – Brazilian Nuggets – Back From The Jungle Volume 3

Le band coinvolte ricoprono tutto lo spettro dei suoni garage, surf e psichedelia ed il loro valore è mediamente molto elevato con qualche pezzo decisamente sopra la media.

Vv.aa. – Brazilian Nuggets – Back From The Jungle Volume 3

Ci sono cose, come il rock’n’roll più grezzo e selvaggio, il garage-punk, il surf e la psichedelia meno tediosa, che esistono da più di mezzo secolo ma che ancora oggi conservano la loro carica vitale e, perché no, oltraggiosa.

I prime movers di questi generi, oltre ad essere dei geni ai quali saremo per sempre grati, hanno impiantato il seme di una pianta velenosa quanto rigogliosa, quella pianta ha travalicato le frontiere ed ha attecchito in ogni parte del mondo facendo sì che questi suoni germogliassero anche nelle nazione più impensabili.
Ho avuto la fortuna di ascoltare compile con band africane, d’oltrecortina e del centro e sud America; questa di cui vi parlerò in questa recensione tratta una scena molto vivace e rinomata quale è stata quella brasiliana, dimostrazione ne sia che quella proposta dalla Groovie Records è la numero 3 di una serie che, ne sono certo, non si esaurirà con questa uscita.
Le band coinvolte ricoprono tutto lo spettro dei suoni citati qualche riga orsono ed il loro valore è mediamente molto elevato con qualche pezzo decisamente sopra la media.
I miei preferiti sono sul lato A (questo disco esce, ovviamente, solo in versione vinilica): la psichedelia sfociante nel miglior freakbeat contenuta in Manchete De Jornal di José Natal, la stupefacente Enza Fiori in Pata Pata é Pau, che con la sua voce molto beat conduce uno sgangherato rock’n’roll alla Trashmen, il pop lisergicamente beatlesiano di De-me Um Beijo e Esqueca Tudo dei Flintstones ed il trascinante instrumental surf degli American Shadows di Cavalinho n°2.
Mentre su quello B si distinguono il garage-punk abrasivo dei Beatnicks con Alligator Hat, lo spettacolare rock’n’roll strumentale dei Cri Babies di Go Go Guitar (sorretto da un grande lavoro del sax), il surf obliquo ma trascinante degli Os Curumins in Tema Dos Curumins e l’ottima cover del classicissimo Let’s Dance proposta dai Cougars.
Gli altri brani sono “solo” belli …
La copertina di questo ellepì è assolutamente superba, come d’altronde lo erano quelle dei volumi 1 e 2, e contiene al suo interno rare e bellissime foto delle band partecipanti.
Inoltre, se andate sul sito della Groovie Records, questa raccolta vi viene offerta alla vantaggiosissima cifra di € 8.50, fossi in voi la ordinerei subito!

Tracklist:
1. José Natal – Manchete De Jornal
2. Jetsons – O Que Ela Falou
3. Enza Flori – Pata Pata é Pau
4. Cheynnes – Quinta Avenida
5. The Sunshines – Amor De Criança
6. The Flintstones (C/Os Joias) De-me Um Beijo e Esqueca Tudo
7. American Shadows – Cavalinho Nº2
8. Paulo Mamedi – Meu Santo é Forte
9. Angel Santos – Cascata Do Ano
10. Beatniks – Alligator Hat
11. Brazilian Bitles – Volte Meu Bem
12. Cri Babies – Go Go Guitar
13. João José (C/Os Jovens) – Quero Mais Que Você Morra
14. Os Curumins – Tema Dos Curumins
15. The Cougars – Let’s Dance
16. Os Nucleares – Bobo Não Sou
17. Valdir Mazer – Não Lhe Darei Perdão
18. Os Gémeos – Poporipupo
19. Manos e Manas (C/Os Vamps) – Nosso Amor é Cinza, Porque Ja Foi Uma Braza

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
1 Comment

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Death Mantra For Lazarus – DMFL

Sussurri musicali dettati da una grande tecnica musicale accompagnata da una capacità compositiva superiore, per un lavoro tutto da ascoltare, scoprire ed amare, per chi ama immergersi nella dolce tempesta dei Death Mantra For Lazarus.

AA VV – BOMB YOUR BRAIN Vol. 2

Secondo capitolo per la compilation “Bomb Your Brain“, ancora una volta concepita e pubblicata, sempre in cinquecento copie, dalla piccola e coraggiosa etichetta indipendente francese Pigmé Records. Stessa formula del primo volume, una succosa e urticante raccolta (a questo giro con la didascalia che recita:

THE FUZZTONES live a POGGIBONSI (Si)

THE FUZZTONES live: Sul palco i Fuzztones, gruppo storico garage rock statunitense, il cui nome è stato ispirato dall’effetto di distorsione fuzz tone appunto, inventato nel 1962 e che sentiamo sempre in Satisfaction dei Rolling Stones.

South Sardinian Scum - Switch the Driver

South Sardinian Scum – Switch the Driver

I South Sardinian Scum non si inventano un cazzo, e neanche vogliono farlo, si limitano a suonare ciò che gli piace e lo fanno con la voluttà di chi sta compiendo una missione per conto di un dio minore e perdente, se non vi basta fatevi un bell’ aperitivo in un bar fighetto con della tech house di sottofondo sperando che il cocktail di merda che vi sarà servito vi vada per traverso.