iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Vermörd – Dawn Of A Black Harvest

Buon esordio per questo quintetto proveniente dal Maryland

Vermörd  -  Dawn Of A Black Harvest - Recensioni Metal

Buon esordio per questo quintetto proveniente dal Maryland, che dà battaglia con un dinamitardo black metal, sconvolto da colpi di furioso death, per un risultato estremo che, levigate le piccole imperfezioni dell’esordio, potrebbe risultare vincente.

La giovane band, nata appena un anno e mezzo fa, non fa sconti e picchia da par suo: buono l’uso delle due voci e altrettanto vale per i solos classici che, a tratti, spuntano nello tsunami di note vomitate dal gruppo.
Devastante la sezione ritmica, protagonista di un gran lavoro e tecnicamente brava, tra cavalcate velocissime e perfetti cambi di tempo (Alec Klimm al basso e Zak Kempler alle pelli), furiose le due asce (Brad Weddle e Yianni Papaeracleous) e sul pezzo il vocalist Zach Thomsen, tra screaming black e parti in growl nelle quali convince alla grande.
Venti minuti divisi in sei capitoli, in cui la band riesce a soddisfare i fan del metal estremo, molto meglio però quando il black lascia spazio a momenti di death tecnico che mostrano il volto migliore dei Vermörd tra richiami ai vari Suffocation e Dying Fetus per l’impatto annichilente che riesce ad offrire.
Sul versante black i nomi ai quali i Vermörd guardano adoranti sono Dark Funeral e Behemoth, due modi diversi di intendere il genere luciferino per antonomasia ma ugualmente devastanti, anche se il troppo in alcune parti stroppia e il sound risulta a tratti disordinato.
La band mostra comunque margini di miglioramento notevoli e gli ultimi due brani in scaletta, Derodidymus e Dark Harvest, denotano la buona predisposizione per i suoni estremi per i Vermörd.

Tracklist:
1.Disciples of Shakhbûrz
2.Plagued Eyes from the Scrolls of Xafmirtas
3.Ophite Cultus Satanas
4.Encrimsoned Baptism
5.Derodidymus
6.Dark Harvest

Line-up:
Zach Thomsen – Vocals
Yianni Papaeracleous – Guitars
Brad Weddle – Guitars
Alec Klimm – Bass
Zak Kempler – Drums

Vermörd – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.