Una stagione all’ inferno – La Vedova Nera colpisce ancora

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Altro che Amen, questo e` il vero testamento di quanto i Baustelle anni fa hanno tentato di fare con l`omonimo disco. Il paragone e` abbastanza dislocato, ma rende l`idea del potenziale di questo disco gioiello, firmato firmato Fabio Nicolazzo e Laura Menighetti.

Il concept sul Mostro di Firenze, fa rivivere l`atmosfera di vertigine asfittica di ricordi, nella decade che intercorre tra gli anni 90 e 2000, tingendo ancora una volta di nero, un carnevale di persone degne di un quadro di Brueghel.I processi in diretta sulla rai, le molteplici sfaccettature, il terrore che torna indietro nel tempo e vede incursioni di piste rituali, misti a connotati seriali, sono ben presentati in chiave sonora in questa scatola nera: “Una Stagione all`Inferno” , sopravvissuta al tempo.

E complimenti vivissimi al connubio artistico tra Fabio e Laura Menighetti, ai quali Roberto Tiranti e Pier Gonella ben presto si uniscono in questa sinfonietta.Intanto le atmosfere, strizzano l`occhio ad un lavoro ben organizzato, la registrazione ha picchi eclettici resi graziosi dall’intervento di Marco Biggi, batterista, fonico e patron del MB studio di Genova,..frammenti di pensieri che presentano il modus operandi di un assassino in stereo ci fanno assistere ai vari passaggi, quasi fossimo noi stessi seduti in macchina in compagnia del Vampa e del Torsolo a mangiarci un panino.

Simonetti e Badalamenti sono solo dei richiami che vanno si citati, ma in questo disco c`e `di piu`.

La tensione si fa sublime in passaggi armonici di piano,mentre le ballate scivolano in fughe che spiazzano per la dolcezza lugubre, che ha infine una redenzione in bemolle maggiore.L`intera Liguria si presta in modo eccellente per questa coeva vena di amalgamare cronaca a dramma, come anche gli autoctoni Ianva hanno fatto in precedenza con l`omicidio della spiaggia di Capocotta.

Le tracce sono davvero esuberanti, in un crescendo di attimi si apprezza la composizione strumentale e lirica, dando chiarezza che l`intera ensemble funziona !Non si possono segnalare alcuni brani in particolare, perche` l`alchimia del disco e` composta da 9 brani in un totale di 51 minuti ed in modo armonico si assiste a quanto puo` avvenire in un`anacronistica stagione all`inferno, dal Novilunio, fino al compimento del Plenilunio.

Il merito inoltre, senza il quale le imponenti chitarre non avrebbero plagiato la nostra serenità, và al Music Art studio di Rapallo, per altro studio di registrazione di Pier Gonella (già seguace di Labyrinth, Venexa, Necrodeath e Mastercastle ) .

Per una fiera esibizione live, dobbiamo aspettare il 22 novembre alla Claque di Genova, dove tra le quinte del Teatro della Tosse, potremo gustarci la presentazione del vinile.

Piu` che una stagione all’inferno, spetta a questa notevole ensemble un intero decennio di costante progresso e successo , dando alla Black Widow ancora una volta l’onore di produrli!E cosi sia .

 

Fabio Nicolazzo (Voce, Chitarra)
Laura Menighetti (Voce, Tastiere, Organo Hammond)
Pier Gonella (Chitarra)
Paolo Firpo (Sassofono, Sintetizzatore)
Roberto Tiranti (Basso)
Marco Biggi (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Kim Schiffo (Violoncello)
Laura Sillitti (Violino)
Daniele Guerci (Viola)

YouTube channel : https://www.youtube.com/channel/UCkVpDTg9jKEe1ciCrmOws2Q
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