Tiedbelly & Mortanga – Old Joe Grey & Three More Songs

Tiedbelly & Matranga - Old Joe Grey & Three More Songs

Tiedbelly & Mortanga – Old Joe Grey & Three More Songs

Tiedbelly & Matranga - Old Joe Grey & Three More SongsGran brutta bestia il blues.

Lo puoi affrontare in modo calligrafico e, anche se possiedi una tecnica sopraffina, dopo pochi minuti fracassi il cazzo a chi ti ascolta sia su disco che dal vivo.

Contrariamente puoi essere un cane nel maneggiare uno strumento ma avere feeling da vendere e spaccare il mondo.

La terza via è quella percorsa dal dinamico duo Tiedbelly & Matranga che, oltre ad essere bravi, posseggono pure il giusto approccio alla materia: rispettoso delle tradizioni ma anche spontaneo ed immediato. Questo ep conferma le ottime impressioni destate da Satan Built a House con quattro canzoni davvero riuscite.

Si comincia con Old Joe Grey un brano intenso e struggente, lo segue Honey Honey nel quale si alzano i giri del motore ed appare in tutta la sua forza l’attitudine punk dei nostri. La traccia seguente Call Me Ray è quella che personalmente preferisco, una canzone orecchiabile – quasi pop – e poi c’è l’armonica e a me datemi un’armonica e mi illumino d’immenso, chiude il tutto The Chain una lunga e sofferta filastrocca cattiva di quelle che finiscono inevitabilmente male.

I grandi vecchi del blues, dalle loro tombe, vi guardano benevoli mentre i puristi della minchia arricceranno il naso.

A questa genia di tristi negletti dico una cosa soltanto: occhio perché se mai dovessero risorgere dall’eterno riposo i Sonny Boy e gli Screamin Jay il naso ve lo romperebbero con il giusto sdegno e la dovuta rabbia.

Track List
1) Old Joe Gray,
2) Honey Honey
3) Call Me Ray,
4) The Chain

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Mudhoney, ad aprile il nuovo album. Condiviso il primo singolo

Dopo un silenzio discografico durato quattro anni (escludendo split singles e la ristampa espansa del 2021 per il trentennale di “Every good boy deserves fudge”, infatti, risale al 2019 l’ultima pubblicazione di materiale ufficiale, l’Ep “Morning in America”) tornano i Mudhoney

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.

Memoriam – Rise to power

Atteso ritorno dei Memoriam, il gruppo death metal fondato dal cantante Karl Willetts ex dei Bolt Thrower  da Frank Healy bassista dei Benediction ed ex chitarrista dei Napalm Death, insomma la crema del death metal, coadiuvati molto bene da Scott Fairfax alle chitarre e Spike T. Smith alla batteria.