Non c’è niente da fare, a volte vorresti parlare di un disco che ti piace ma non ti sovviene un’introduzione soddisfacente.
O meglio forse una ci sarebbe ma non ti convince appieno. A questo punto ti vengono in aiuto i social – che non sempre sono il male supremo e assoluto – e lì vedi accostato il nome dei Rencards a quello di Jacques Dutronc. Eccola l’illuminazione, come dice King Khan: nous sommes les files de Jacques Dutronc e questo vale anche per in quartetto transalpino.
Quello che i nostri incidono su questo godibilissimo 7″ sono due pezzi frizzanti, sbarazzini e pieni di verve come un piatto, naturalmente vegetariano, particolarmente sfizioso, di quelli che non sono solo buoni ma pure deliziosamente peculiari. Se devo esprimere una preferenza prediligo il brano registrato sul lato b, ma si tratta davvero di un’incollatura. Al solito da casa Rogue ci arrivano belle novità, mancare all’appello sarebbe da stolti.
P.S. : Piccola curiosità le canzoni durano entrambe 2′ e 35″, in fondo è difficile comporre due pezzi di eguale durata.
Les Rencards – Boîte à Malice Pas de Couer 7″
1. Boite A Malice 02:35
2. Pas De Coeur 02:35










