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Recensione : The Smoggers – Fuzz from the crypt

The Smoggers  - Fuzz from the crypt - Recensioni Rock

Neanche un anno fa, recensendo il loro ultimo Lp, “My last rock ‘n’ roll“, ci eravamo augurati che gli spagnoli Smoggers non avessero preso alla lettera quel titolo e che, al contrario, avessero continuato ad andare avanti lungo i tradizionali sentieri del garage rock europeo (e mondiale) che, negli ultimi tre lustri, hanno contribuito a rinverdire rinfrescandoli, al di là del mero revivalismo, con ben nove studio album suonati con esuberanza, physique du rôle e, soprattutto, passione e dedizione alla causa.

Ebbene, sembra proprio che la band originaria di Siviglia (Fernando Jiménez alla voce, songwriting e armonica; Ana González all’organo e backing vocals; Oscar Valero “Mufas” al basso e backing vocals; Antonio León alla chitarra e backing vocals e David Martín alla batteria, percussioni e backing vocals) abbia ascoltato i nostri auspici, perché, in questo 2025, vede la luce un’altra pubblicazione a nome Smoggers, “Fuzz from the crypt“, una raccolta (uscita sulla label portoghese Chaputa! Records) di brani registrati nell’arco di un decennio, e originariamente pubblicati come singoli e split 7″, ma la cui principale peculiarità risiede nel fatto che, oltre ai pezzi già editi, trovino spazio anche quattro inediti del gruppo (“Out of tyme“, “Woman try“, “You’ll never come back” e una cover di “Hang up” dei Wailers, tra l’altro già rielaborata in passato dai nostri, ma con liriche in spagnolo) come sempre all’insegna di un garage/fuzz/dark punk a forti tinte Fuzztonesiane (e il combo iberico sarà presto in tour proprio insieme al gruppo di Rudi Protrudi, di cui ripropongono il rifacimento della loro “She’s wicked“) con l’organo Vox di Ana a guidare le elettriche danze.

La release di una compilation può essere un’occasione per fare il punto della situazione – e magari tirare una linea per preparare le mosse successive di un ensemble – ma anche uno strumento per farsi conoscere da nuovi adepti (oltre a saziare la voglia di garage rock dei fuzz junkies e degli adulatori già conquistati da questi animali da palcoscenico in giro per l’Europa) per cui non vi resta altro da fare che varcare la porta della copertina e farvi ammaliare dagli oscuri e selvaggi racconti della cripta. Come inside!

TRACKLIST

Side 1

1) Tonight (F. Jiménez)
2) Please Never Change (F. Jiménez)
3) Strychnine (The Sonics cover)
4) Because I Love You (F. Jiménez)
5) Who I Am (F. Jiménez)
6) Hang Up (The Wailers cover)
7) Leave Your Mind (F. Jiménez)

Side 2

8) Out of Tyme (F. Jiménez)
9) You Can Listen (F. Jiménez)
10) She’s Wicked (The Fuzztones cover)
11) Woman Try (F. Jiménez)
12) You’ll Never Come Back (F. Jiménez)
13) Let Me Know (F. Jiménez)

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