The Jack Cades – Music For Children

The Jack Cades – Music For Children

In tempi che potrebbero sembrare arcaici ma che in fondo non sono poi così lontani per acquistare un disco ci si fidava di quello che si leggeva sulla stampa specializzata o sulle fanzine. Ovviamente non ci voleva molto a capire quali fossero i propri numi tutelari persone che sapevi di cui potevi fidarti ciecamente.

Per me uno di questi è stato, ed è, Claudio Sorge penna storica del giornalismo musicale italiano sulle migliori testate di settore. Certo di anni ne sono passati parecchi ma io so che certi consigli sono una garanzia ed è per questo che leggendo il numero estivo di Rumore mi sono procurato il disco del quale sto per parlarvi.

Certo sarebbe bastato leggere di quali band facciano parte i componenti della band (Baron Four, Embrooks e Galileo 7 in stretto ordine alfabetico) per poter intuire che questo Music For Children sarebbe stato un acquisto più che indovinato.

Ed infatti si tratta di una raccolta di canzoni davvero deliziosa quintessenza della musica che più amo vale a dire il garage-punk più ispirato ed incontaminato debitore sia ai sixties – Pretty Things, Yardbirds, primi Stones – che agli eighties Tell-Tale Hearts su tutti. I pezzi sono tutti al di sopra della media ma tre in particolare, quelli più “mossi”, si stagliano sugli altri e si tratta degli imperdibili Get A Life, You’Ve Seen It All e I’m Going.

Appone il proprio marchio di qualità l’etichetta per la quale questo album viene pubblicato vale a dire la Dirty Water che ci ha deliziato in questi ultimi tempi con gruppi imprescindibili quali Caveman, Archie and the Bunkers e Darts giusto per fare qualche nome particolarmente pesante.

Per ogni amante della musica più esaltante che mente umana abbia concepito acquisto davvero obbligato.

P.S. : La prima occasione nella quale ho ascoltato questo disco è stata percorrendo in macchina il tragitto tra Arenzano e Varazze, all’incirca venti minuti di estasiante godimento, ogni album di vero rock’n’roll dovrebbe durare quanto, o poco di più, di questo!

ETICHETTA:Dirty Water Records

TRACKLIST
1) Big Fish,
2) Identity Crisis,
3) Two And Two Make Ten,
4) Get A Life,
5) You’Ve Seen It All,
6) Head In Sand,
7) I’m Going,
8) Don’t Let Them Bring You Down

LINE-UP
Mike Whittaker – Lead Guitar, Bass Guitar, Vocals
Elsa Whittaker – Rhythm Guitar, Bass Guitar,Vocals
Mole – Drums, Percussion, Vocals

Il Santo
Il Santo
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Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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