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Recensione : Story Of Jade – Loony Bin

Un album trascinante, non solo per appassionati del genere ma, forte delle sue ottime melodie, adatto un poโ€™ a tutti gli amanti dei suoni metallici.

Story Of Jade  -  Loony Bin - Recensioni Metal

Nuovo capitolo della storia di Jade: Loony Bin รจ il terzo lavoro in studio della band nostrana e rappresenta un altro tuffo nell’horror metal.

Gli Story Of Jade, per chi non li conoscesse, sono attivi dal 2002 e hanno giร  archiviato due lavori, l’ep โ€œThe Factory Of Apocalypseโ€ del 2006 ed il primo full lenght โ€œThe Damned Next Door (Know Your Neighbors)โ€, uscito nel 2011 per WormHoleDeath e prodotto da Carlo Bellotti e Alessandro Paolucci.
Una buona attivitร  in sede live ha portato la band a dividere i palchi con nomi del calibro di Eldritch, Tankard, Sinister, Necrodeath e Cadaveria, tra gli altri, per arrivare allโ€™alba di questo 205 con lโ€™uscita del nuovo Loony Bin, prodotto da Pier Gonnella.
Ospiti illustri fanno capolino su tre tracce dell’album: Gerre dei Tankard su Blood Hangover, le tastiere di Antonio Aiazzi dei Litfiba impreziosiscono il singolo Psychosis In A Box, e Steva dei Deathless Legacy appare su Symphonies From The Grave.
Un nuovo contratto (Black Tears) e piccole ma significative rivoluzioni nella line-up, che portano l’entrata di Vrolok Lavey al basso lasciando Bapho Matt a dedicarsi alle sole parti vocali, oltre ad un maggior uso delle tastiere, sono le novitร  su cui poggia un album che risulta una bella mazzata heavy metal, dalle atmosfere horror sรฌ, ma sempre tenendo ben alta l’elettricitร  dei brani, a partire fin dallโ€™intro.
Tecnicamente ineccepibili, i brani si susseguono in un clima da grand guignol, anche se nel lavoro dei nostri non si perde tempo in rallentamenti atmosferici, ma si bada ad aggredire l’ascoltatore con ottime parti tastieristiche inserite nella struttura heavy di brani che non cedono di un passo, continuando per tutta la durata dell’album a martellare.
Ottimo Bapho Matt alla voce, teatrale e molto melodico dona un certo appeal orecchiabile a canzoni quali la title track, Psychosis In A Box, Sick Collector e la travolgente Symphonies From The Grave.
Direi che Loony Bin mi ha ricordato tanto il King Diamond solista, leggermente modernizzato nel sound del gruppo, ma spiritualmente presente tra i solchi di questi ottimi undici brani.
Molto riuscita la conclusiva Horror Me(n)tal Disorder, una via di mezzo perfetta tra il sound del vocalist danese ed i nostrani ed ultimi Death SS, che archivia come meglio non potrebbe un album trascinante, non solo per appassionati del genere ma, forte delle sue ottime melodie, adatto un poโ€™ a tutti gli amanti dei suoni metallici.

Tracklist:
1- Corridor
2- Loony Bin
3- The Book Of Lies
4- Sick Collector
5- Psychosis In A Box – feat. Aiazzi (Litfiba)
6- Symphonies From The Grave – feat. Steva (Deathless Legacy)
7- Lobotomy
8- Merculah
9- Room 501
10- Blood Hangover – feat. Gerre (Tankard)
11- Horror Me(n)tal Disorder

Line-up:
YNDY T.WITCH – Lefthanded Drums
AG – Lead/Rhythm Guitars
Mr.VROLOK LAVEY – Bass Guitar
BAPHO MATT – Lead Vocals

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