iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Stonewitch – The Godless

Il quintetto si ispira alla discografia di mezzo dei Cathedral immettendo nel proprio monolitico sound iniezioni di Witchfinder General e Saint Vitus, per un vero ed ottimo tributo al doom classico.

Stonewitch  -  The Godless - Recensioni Metal

Il successo commerciale dello stoner, fratellino del doom, ha distolto lo sguardo sulla pura musica del destino, che per circa un decennio ha avuto il suo momento di gloria con le opere di Cathedral, Solitude Aeturnus, Revelations e per via di questo il ritorno in auge di vecchie glorie come i Pentagram.

Nell’underground il lento incedere del sound sabbathiano piรน classico trova perรฒ terreno fertile e le sorprese per i gli amanti del genere non mancano di certo.
La Terror From Hell, etichetta specializzata nei suoni classici, ristampa in cassetta il primo demo di questa ottima band transalpina, composto da cinque brani di doom metal che riportano a l sound di quella che io considero la piรน grande band del genere, i Cathedral del sacerdote Lee Dorrian.
Inutile spiegare l’importanza della band britannica ed il carisma innato del proprio leader, primo vocalist ย dei grindsters Napalm Death e poi cerimoniere della cattedrale, autrice di capolavori indiscussi come l’esordio Forest Of Equilibrium dell’ormai lontanissimo 1991.
Il quintetto, formato da ex membri di Acarus Sarcopt e Manzer, si ispira alla discografia di mezzo della band britannica ( The Carnival Bizarre) immettendo nel proprio monolitico sound iniezioni di Witchfinder General e Saint Vitus, per un vero ed ottimo tributo al doom classico.
Tra i brani proposti la title track e la splendida e “dorriana” Miry Green Dome Arise, nella parte centrale del lavoro, accentuano le buone impressioni suscitate dall’opener Death Seed, con riffoni che colano sangue spesso come lava, solos scolpiti nella riccia del monte Fato e la voce del singer Serge, che ricorda non poco quella ruvida e declamatoria del buon Dorrian.
Un gruppo sicuramente da seguire e ascolto consigliato agli amanti del doom; sembra che la band nel prossimo anno licenzierร  il secondo demo, sempre per Terror From Hell, dunque orecchie aperte e seguiteci, noi ci saremo.

TRACKLIST
1. Death Seed
2. The Godless
3. Miry Green Dome Arise
4. Wintery Falls
5. The Godless (reprise)

LINE-UP
Joss – Bass
Cรฉdric – Drums
Aymeric – Guitars
Romain – Guitars, Bass
Serge – Vocals

STONEWITCH – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.