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Recensione : Sol Invictus – The Last Man

Nuovo 7" pollici per i Sol Invictus, quale anticipazione dell'album di prossima uscita.

Sol Invictus – The Last Man

A Tony Wakeford non fa certo difetto quello humour tipicamente inglese, una forma di sarcasmo che non sempre riesce a raggiungere chiunque vi si approcci.

Come si può voler male, del resto, ad uno che, nello spazio dedicato alla line-up nella pagina Facebook dei Sol Invictus, accanto al proprio nome invece di “vocals” fa scrivere “mouth noise”?
Fatto il doveroso sorriso nel constatare l’ammissione di colpa, sorge spontanea una domanda che, penso, in molti si siano già posti: ma, benedetto uomo, possibile che in oltre trent’anni di (onoratissima) carriera, tu non abbia fatto nulla per modificare questo stato delle cose ed approdare ad un’interpretazione vocale appena appena intonata?
Già, perché anche questo 7” contenente il singolo The Last Man ed il suo retro Your Master’s Voice, conferma ciò che ormai anche le pietre sanno dei Sol Invictus: una realtà unica nel suo genere, capace di coniugare con rara sapienza quel neo folk (del quale Wakeford stesso è stato uno dei precursori) con pulsioni prog, il tutto peraltro pervaso da un’aura più disincantata che cupa o malinconica.
Pertanto, come in un eterno loop, chi adora i Sol Invictus non potrà che gioire anche di questa nuova uscita, che anticipa il full-length Necropolis di prossima pubblicazione, mentre chi ha sempre sopportato con malcelata rassegnazione l’interpretazione vocale di Mr.Wakeford non cambierà certamente idea.
Io, che sto a metà del guado, non mi esalto né mi deprimo per questa prova e prendo ciò che passa il convento, nel bene e nel male: così è stato nel passato e, probabilmente, così sarà anche in futuro.

Tracklist:
1. The Last Man
2. Your Master’s Voice

Line-up:
Tony Wakeford – guitars, vocals
Caroline Jago – bass, drums
Lesley Malone – drums, visuals
Eilish McCracken – flute, violin, piano
Renee Rosen – violin

SOL INVICTUS – Facebook

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