iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Sleepingdog – Polar Life

Sleepingdog - Polar Life: (GIZEH RECORDS 2009 ) Dal Belgio un duo neo folk al secondo disco, che ci porta in dolci ma inquietanti territori, in...

(GIZEH RECORDS 2009 )

Dal Belgio un duo neo folk al secondo disco, che ci porta in dolci ma inquietanti territori, in paesaggi immaginati dalla mente dei fratelli Grimm ( due gran perversi), dove la dolcezza può nascondere una durezza inaspettata, come la vita polare, come la copertina con due orsi che lottano. Il neo folk è ora di moda, ma nelle sue accezioni country, specialmente in America e in Inghilterra, ma il neo folk dei Sleepingdog è una ricerca in chiave moderna di continuità di un discorso antico.

La voce di Chantal dà grandi emozioni, e fa spaziare in ogni dove. Rispetto ad altre cose della Gizeh è molto più acustico, specialmente con la chitarra di Adam. Hanno già diviso il palco con Calexico, Lambchop e molti altri, e ne risentiremo parlare molto presto.

www.sleepindog.be

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

PROMUOVI LA TUA BAND

Vuoi promuovere la tua band e supportare In Your Eyes ezine? Negli anni abbiamo collezionato oltre 1200 contatti (webzine, webradio etc..) che mettiamo a tua disposizione.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

ROTTING CORPSE, MORPHEUS, VAST PYRE, CASKED RATS

The Queen Is Dead 186 – Rotting Corpse, Morpheus, Vast Pyre, Casked Rats

Puntata più corposa del solito, si parte con del thrash metal crossover di altissima qualità, passiamo poi ad uno dei dischi più sottovalutati del death metal svedese anni novanta, per andare a scoprire la musica megalitica di un duo tedesco e per chiudere con un disco di hard rock proletario statunitense.

Aufgeführte Partitur – Elegant Teleprompter

Aufgeführte Partitur suona quello che vuole con cosa vuole, non ci sono secondi fini o compromessi, è un disco che è questo, ascoltare o lasciare, non ci sono commenti, anzi anche questa recensione potrebbe essere superflua, ascoltatelo e fluttuate nella paranoia, elettronica primitiva e potentissima.