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Recensione : See You Leather – Back To Aleph

Partendo da una base thrash il gruppo inserisce con buoni risultati, sonoritร  doom, prog e death metal old school, svariando cosรฌ su piรน fronti.

See You Leather  -  Back To Aleph - Recensioni Metal

Dalla provincia di Catania, arrivano all’esordio discografico i See You Leather, con questo interessante ep di quattro brani intitolato Back To Aleph.

Il gruppo si forma intorno al 2010 come Overtone, poi cambiato l’anno dopo nell’attuale monicker.
Nel corso dei primi due anni di vita si alternano diversi cantanti, fino a trovare in Luca Longo la persona giusta per raggiungere gli obbiettivi prefissati, che sono suonare metal estremo dalle piรน svariate influenze.
Partendo da una base thrash il gruppo infatti, inserisce con buoni risultati, sonoritร  doom, prog e death metal old school, svariando su piรน fronti, senza mai perdere la bussola, creando ottime atmosfere oscure, buoni passaggi classici e le violente sfuriate tipiche del genere.
I ragazzi ci sanno davvero fare con i ferri del mestiere, dal basso di Liliana Teobaldi sempre presente e vario nelle ritmiche, alle due chitarre, che non mancano di elargire riffoni pesanti come macigni e solos dalle riminiscenze che spaziano dal death/prog al metal classico (Luca Longo e Salvatore Leonardi ).
Francesco Ciccio Paladino (batteria), forma, con la bassista una potente sezione ritmica, collante del sound del gruppo che, dopo la thrash/death Samehk, opener dell’album, rifila tre brani molto belli come la fantasiosa I Am The Beast, oscuro brano dove emergono le varie sfaccettature del sound del gruppo, seguita da Imaginary Wrong che richiama i Morbid Angel progressivi e doomy di Covenant.
Il meglio รจ lasciato alla fine, Il Canto Di Ossian, tracciaย di quasi nove minuti cantata in lingua madre, abbandona il thrash per avventurarsi nel doom, squarciato da improvvise e micidiali sfuriate death, impreziosite dall’ottima tecnica e dalla vena prog dei solos delle sei corde.
Un monolite dal lento incedere, poetica e settantiana nella parte dove la lava continua inesorabilmente la sua missione di distruzione, estrema e devastante nelle parti in cui la band accelera ed imprime al sound, scosse telluriche di metal estremo soffocante, oscuro e debordante.
See You Leather, segnatevi questo nome, perchรฉ i ragazzi potrebbero regalare in futuro grande musica ed enormi soddisfazioni, magari con il passo successivo, quello del full length … bravi.

Tracklist:
1.Samehk
2.I Am The Beast
3.Imaginary Wrong
4.Il Canto Di Ossian

Line-up:
Luca Longo – voce, chitarra
Salvatore Leonardi – voce, chitarra
Liliana Teobaldi – basso
Francesco Ciccio Paladino – batteria

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