Root – Viginti Quinque Annis In Scaena

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Root – Viginti Quinque Annis In Scaena

In realtà il personagio del quale stiamo parlando è una sorta di istituzione del metal nell’est europeo, in particolare in Repubblica Ceca dove è nato e svolge la propria attività. Superati da poco i 60 anni , etò sempre inusuale per chi si dedica al metal estremo, il nostro è stato anche il fondatore del ramo della Church Of Satan in Cecoslovacchia, poco prima che la nazione sparisse per dar vita ai due paesi indipendenti che conosciamo oggi. Dopo aver preso le distanze in un secondo tempo dall’organizzazione di Anton LaVey, Big Boss non ha certo rinnegato il satanismo, continuando coerentemente a condurre una vita, artistica e non, all’insegna del “do what thou wilt”
Questa introduzione si rende necessaria dato che nella recensione si parlerà del live celebrativo della band fondata proprio da Big Boss, i Root, che mossero i primi passi ben venticinque anni fa: il combo ceco viene immortalato (oltre alla versione audio esiste anche un dvd con altre immagini live e diversi contenuti extra) nel corso di un concerto tenuto nel 2011 a Brno, fornendo la possibilità di ascoltare i brani migliori di una carriera lunga e prolifica, con ben nove album incisi oltre a demo, split, compilation, live e quant’altro .
La collocazione teorica dei Root all’interno del black metal non deve trarre in inganno: qui non si ascolta nulla di avvicinabile al sound delle band nordiche bensì un heavy metal che prende le mosse da quanto fatto qualche anno prima dai Venom, anche se , con il senno di poi, il satanismo che ne permea i testi appare decisamente più sincero e meno di facciata rispetto a quello di Cronos e soci.
Viginti Quinque Annis In Scaena contiene un’ora di musica ruspante , messa su cd così come è stata suonata senza ricorrere a trucchi da studio, mantenendo intatti gli effetti dell’interazione di Big Boss con i fan, anche se purtroppo, il ricorso alla lingua madre ci impedisce di capire ciò che dice, con ogni probabilità piuttosto divertente a giudicare dalle reazioni del pubblico …
Hrbitov, In Nomine Satanas, Lucifer sono alcuni degli anthem eseguiti dai Root nel corso di un’esibizione di circa un’ora, che sicuramente non annoia pur senza rappresentare qualcosa di epocale.
Piuttosto, quello che abbiamo tra le mani è un documento interessante, che fotografa un evento al quale, chi avesse avuto l’opportunità di parteciparvi si sarebbe divertito un mondo ma che, ridotto ad un semplice supporto sonoro, perde gran parte del suo potenziale fascino; il metal dei Root infatti si rivela alquanto essenziale e l’impressione è che trovi proprio nella già citata interazione tra pubblico e musicisti la propria sublimazione. Meglio quindi, per chi volesse approfondire la conoscenza della storica band ceca, optare per la versione in dvd.

Tracklist:
1. Talking Bones
2. Sonata of the Choosen Ones
3. Hrbitov
4. The Endowment
5. In Nomine Satanas
6. The Festival of Destruction
7. And They Are Silent
8. Lucifer
9. The Aposiopesis
10. The Old Ones
11. Písen Pro Satana
12. 666

Line-up :
Big Boss – Vocals
Ashok – Guitars
Igor Hubík – Bass
Pavel Kubát – Drums
Jan Konečný – Guitars

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