iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Rongeur – The Catastrophist & As The Blind Strive

I primi due demo dei Rongeur, progetto di Jostein dei Trollfest, in un'unica raccolta.

Rongeur  -  The Catastrophist & As The Blind Strive - Recensioni Metal

I Rongeur sono il project di Jostein dei Trollfest e questo lavoro raccoglie i primi due demo della band, Catastrophist del 2011 e As The Blind Strive del 2013.

Non un nuovo album ma gli interessi per gli amanti del genere ci sono tutti, visto la buona riuscita di queste tracce, che, pur non facendo gridare al miracolo, visto la loro freschezza e fruibilitร  possono piacere anche a chi non รจ avvezzo a questo tipo di sonoritร .
Chiaro che si viaggia nei territori di un genere di per sรฉ ostico, ma dalla sua il gruppo, pur mantenendo un suono scarno, riempie il sound di buon groove, rallentamenti stoner/doom, ed un buon impatto post hardcore a rendere il tutto vario, con i ritmi, tenuti dalla batteria di Jostein che cambiano proprio quando l’ascoltatore รจ stato ipnotizzato dall’inerzia del sound, con sfuriate dall’elettricitร  altissima.
Voci sempre al limite, che si alternano al microfono lโ€™una piรน schizoide dell’altra e lo stoner da deserto mortale, che fa capolino tra le impennate sature di watts, sono il trademark di questa raccolta che arriva a superare di poco la mezzora e che ha nella prima e nell’ultima canzone le micidiali regine del sound dei Rongeur: la sguaiata Lying Bastard Whore, dall’approccio che rimanda ai primi Neurosis, e la stonerizzata In Inceptum Finis Est, vero purosangue da cavalcate in deserti bruciati da un sole post atomico, dove le probabilitร  di sopravvivenza sono nulle.
Ad accompagnare il drummer svedese troviamo Dag Ole al basso e Ken-Robert alla sei corde, entrambi ex compagni di Jostein nei Trollfest.
Raccolta che, per gli amanti del genere e conoscitori della band madre del batterista, รจ senz’altro un acquisto consigliato.

Tracklist:
01. Lying Bastard Whore
02. Traitors
03. Jon Hogg
04. Why Would You
05. Itโ€™s A Given
06. Le Rocher Aux Singes
07. In Inceptum Finis Est

Line-up:
Dag Ole – Bass & Vocals
Jostein – Drums & Vocals
Ken-Robert – Guitats & Vocals

RONGEUR – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.