rifu-bombs for food, mines for freedom

i ragazzi spaccano eccome, avevo già sentito il loro precedente lavoro, ma questo è meglio. Hardcore straight in your face fortmente politicizzato, un pugno dietro l’altro.Dalla Norvegia ecco a voi un gruppo che merita molta attenzione : dopo l’intro arriva “Sold out world”, cronaca di un mondo già venduto e marchiato dall’errore umano. La voce graffia e duetta con una seconda voce, e gli altri dietro come un treno, formando un suono molto vitaminico e hardcore nuova scuola, ma senza mai dimenticare la fondamentale lezione della vecchia scuola. Non si ha tregua e si continua con “The plague we’ve become”, altro pezzo da carica. Un altro grande aspetto di questo gruppo sono i testi, avvero interessanti, c’è tanto da dire, e i RIFU lo fanno con urgenza e rabbia. In “Born addicted” c’è gran ritmo e anche una digressione molto appropriata, bel pezzo. La sesta traccia ha forse il più testo del cd , parla di una storia già vista e sentita, quella di chi pretende di portare la democrazia con le bombe, è un dejà – vu o no? Un altro punto di forza di questo gruppo è il giocare con la doppia voce, come in “Laugh ourselves to death”, altro gran pezzo. Si ritorna a parlare di stelle e strisce in “Let them eat bombs”…do you feel alive when the heads roll? do you feel life when the bombs drop?…grandi. Davvero un gran bel cd di hardcore a manetta diretto e onesto, con grandi testi. I RIFU sono una delle band migliori in giro attualmente, e questo cd è uno dei migliori prodotti hc del 2005. Da avere assolutamente….THERE IS NO SHELTER, NO PLACE TO HIDE, NO PLACE TO RUN FOR, WHEN NOTHING IS EVERYTHING…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.