La carneficina, come illustrato sulla copertina, da parte del macellaio armato di machete, continua in musica sulle note del debutto dei Propaganda, gruppo indonesiano al primo lavoro sulla lunga distanza propostoci dalla Brute! Productions, etichetta specializzata in metal estremo, ed in particolare in brutal death metal e grindcore.
Il quartetto di Bogor parte all’assalto con questa raccolta di brani che, senza impressionare particolarmente, sarร terreno fertile solo per le orecchie degli appassionati del genere.
Qualche ritmica ben strutturata e nulla piรน, se non una brutale colonna sonora al massacro compiuto, una sequela di squartamenti, pane per i maniaci dello splatter che avranno di che crogiolarsi tra i solchi di questi dieci inni alla violenza piรน efferata.
Che il brutal death metal regali ottimi gruppi, dalla tecnica eccellente eย ย protagonisti di opere affascinanti, รจ un dato di fatto, ma purtroppo molte volte ci si imbatte in realtร che non vanno piรน in lร delle preferenze dei fans accaniti e che non aiutano il genere a trovare nuovi adepti.
E’il caso di The Mask Of Sanity, lavoro che arriva alla sufficenza per un buon tappeto ritmico, ma che manca di uno spunto che ci faccia sussultare, risvegliare dal torpore di un sound scolastico e giร sentito mille volte nell’immenso panorama del metal estremo underground.
Tanto sangue per nulla?
Beh, la solita sega elettrica, accesa per tagliare e smembrare non alza il livello d’attenzione, i Propaganda hanno mezzi sufficienti per fare di piรน e probabilmenteย lo dimostreranno in futuro; nel frattempo The Mask Of Sanity rimane un ascolto esclusivamente only for fans, ma solo quelli che del genere vogliono sentire proprio tutto.
Sei politico, aspettando un lavoro piรน personale e maturo.
TRACKLIST
1. Intro
2. Brain Damage Persecuted
3. Deliver Human Suffering
4. Blasphey Insanity Syndrome
5. Maniacal Torture
6. Butchery Decomposition Massacre
7. Rejection Living Tortured
8. The Mask of Sanity
9. When Your Body Die (Gelgamesh Cover)
10. Decomposition (Outro)
LINE-UP
Gembes Bass
Risky Muharam Drums
Stevanus Yanz Guitars
Ari Peratama Vocals










