PALMIRO SECONDO

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iye C’era una volta Palmiro Secondo Togliatti dalla, ovvero Palmiro, la Fè e poi il fido Zippo. Com’è cambiato il finale della storia con l’attuale formazione?

Passano le estati e la necessità di diventare “grande” è sempre più presente. Insomma è arrivato “settembre” e da qui l’ esigenza di dare una decisa sterzata al progetto. Fausta è passata a miglior vita, cioè lontana dalle mie isterie musicali, con me e Zippo (Mauro Tagliasacchi) adesso ci sono due bei ragazzi: Maury (Maurizio Nuzzi) alla batteria e Piè (Paolo Ferraris)alla seconda chitarra.

iye Ho avuto la fortuna di seguirti nella tua completa evoluzione e mi permetto di autocitarti con i seguenti progetti: Mini(meno)male come solista , ELEPHANTI con la tua attuale compagna e Palmiro Secondo. Ovvero elettronica/ambient, duo garage e set acustico. Qual’ è il collagene che ancora oggi fa dei Palmiro Secondo (grunge-core ) un punto di arrivo?

In realtà non è un punto di arrivo, non so dove questo progetto possa arrivare in termini di scelte musicali, di certo la soluzione attuale è quella che mi carica di più, che mi lascia delirare meglio sul palco. I pezzi dell’ ultimo periodo sono più soft del passato, molto più immediati e concreti. Non parlo quasi più di amore, come invece facevo nel primo periodo “Palmiroso”. I temi si sono spostati tra i sociale e i miei ricordi del passato.

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iye Un demo e a seguire un primo album, il tutto in 2 anni. Saranno stati intensi e produttivi, ma quando la soddisfazione arriva come vi piacerebbe essere ri-conosciuti?

Beh il demo, datato agosto 2015, in realtà non ci soddisfa, non ci rappresenta appieno, eravamo ancora in una fase di passaggio. Adesso ci accingeremo a registrare il primo album ufficiale, presso il GreenFog di Mattia Cominotto, abbiamo in mente una decina di pezzi, vediamo che ne esce. Vorremmo essere riconosciuti per quello che siamo: belli, giovani (rido) e con un ideale alla base di tutto: La Libertà, quella che manca a molti, purtroppo.

iye I temi , i testi o i toni ? Cosa arriva prima nella composizione?

Nella composizione nasce tutto assieme, generalmente gioco con la chitarra in qualche angolo della casa, nasce un giro e lo incornicio con le parole che mi trasmette il momento. Evito modifiche fuori da quel momento creativo, modificherebbe la spontaneità di quel brano.

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iye Ci sono alcuni riff, e prendiamo ad esempio “Il mio compleanno “, in cui tutto funziona perfettamente come da manifesto: accordi ruvidi, ritmo dinoccolato e voce sincopata. Ma a quale traccia fate riferimento se vorreste identificarvi?

Il pezzo manifesto dei Palmiro, prima della svolta attuale, è sempre stato “Barbara”, il pezzo che si stampava indelebile nelle teste di chi ha potuto ascoltarci live. Oggi facciamo un altra musica, con altre sonorità e testi , spesso, rivolti sul sociale. “Compleanno” potrebbe essere la canzone che fa da ponte tra le sonorità più Indie del passato a quelle più Punk/Grunge attuali. Oggi non c’è un pezzo che ci identifica, ma sono diversi da “Tuo papà” a ” Bla Bla” passando per ” Obitorio” o “Ricreazione”

iye Le canzoni che presentate nelle date live appaiono attuali come da cronaca. Immigrazione, mode e abitudini tra ragazzini/e contrasti tra genitori e figli, tipici dell’adolescenza ribelle. Detto ciò, quale pubblico vi immaginate? Quale attitudine?

Il pubblico che mi immagino è fatto di pezzi questa società, gente che è consapevole che non avrà un futuro migliore dei propri genitori, lontani da una vero benessere ma sempre a rincorrere il posto fisso e una pensione che non ci sarà mai. L’ immigrazione è un nostro tema fondamentale. Siamo per l’ accoglienza, obbligata per gente che scappa da territori di guerra, e l’ integrazione, nonostante i tanti Salvini che ci circondano. Vorremmo un mondo dove tutti possano partire dal via con le stesse possibilità, poi il futuro ognuno se lo disegna come riesce.
Altro tema a cui tengo tanto e quello fatto di ricordi della mia adolescenza, delle prime sigarette, le prime ragazze, i tempi della scuola e le storie assurde di una Cogoleto cresciuta all’ ombra della Stoppani e della Tubi Ghisa.

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iye Cogoleto, da che mi ricordo, ha una lunga tradizione che ha visto Kafka , K.I.D.S. e Carne Cruda. Quali ricordi porti di quel periodo? Ammetto la domanda è personale, perché la formazione in cui suonavi ti vedeva alla batteria e nessuno degli attuali era presente.

In quel periodo ero un ragazzino, ho condiviso esperienze con alcuni di loro, suonavo la batteria in un gruppo, gli Assioma, veramente pessimo confrontato ai nome che hai fatto. Molti poi hanno mollato la musica per il lavoro o la famiglia, o semplicemente perché si erano rotti il belino. Io ho continuato, con sali e scendi, anche solo nella solitudine della mia casa, nel frattempo ho cambiato mille lavori e mi sono fatto una bella famiglia.

iye Quanto il cantautorato incide sulla Vostra creatività?

Incideva tanto in passato, oggi molto meno. Non sono più i tempi della riflessività ma della istintività.

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iye Allora sarà un’estate possibilmente sudata, sia per il caldo che per possibili date, ma quando ritornerete “ai banchi di scuola” per incidere il primo album? Il paragone ha a che fare con un settembre impegnato, immagino, o si parla poi dell’inverno 2016/2017 ?

A fine Maggio andremo in studio per registrare il nostro primo album ufficiale, i miei soci sono preparati a dovere, io non lo sono mai. Poi si spera di calcare più palchi possibili.

iye Di cuore, tutto il meglio. i Manic Street Preachers sempre ricordano che “ I tempi migliori ci stanno aspettando “ (da Autumn song ), quindi forza … forza… forza Genoa o Sampdoria ? 😀

Eheh … io purtroppo sono un gobbo … Zippo è filo genoano mentre Maury e Piè sono sampdoriani. Grazie per l’ incoraggiamento, magari un giorno, dopo un live, ti darò un bacio in bocca.

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