iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Ordinul Negru – Sorcery Of Darkness

Ordinul Negru - Sorcery Of Darkness: Band rumena attiva dal 2004, gli Ordinul Negru sono stati in realtà un progetto solista di Fulmineos, c...

Ordinul Negru – Sorcery Of Darkness

Band rumena attiva dal 2004, gli Ordinul Negru sono stati in realtà un progetto solista di Fulmineos, che con la sua creatura ha dato alle stampe un cospicuo numero di full-length, split ed Ep fino al 2011.

Dopo un periodo di riflessione il musicista di Timişoara ha scelto di strutturare la band in maniera canonica, avvalendosi di un batterista (Andrei Jumuga) ed un cantante (S), abbandonando i lidi del black metal più tradizionale per spingersi verso le varianti più atmosferiche e moderne del genere.
Grazie a tutto questo, Sorcery of Darkness si merita ben più di un’attenzione provvisoria e distratta: l’album consta di 3 lunghe tracce che rendono del tutto condivisibile il nuovo corso degli Ordinul Negru.
Se la title track vive di spunti piuttosto drammatici, muovendosi sul filo di una tensione sempre sul punto di esplodere, avvicinandosi per la sua solennità minacciosa alle cose migliori della scuola tedesca, From the Ashes of the Mist si apre molto di più alla melodia lasciando davvero una buona impressione dal punto di vista compositivo e realizzativo.
Ovviamente, se si è rumeni e si decide di suonare black metal non si può prescindere dall’influenza, esplicita o meno, dei Negură Bunget, aspetto che in questo brano si comincia manifestare in maniera più decisa indulgendo in passaggi più evocativi e ricercati, ma che viene ulteriormente accentuato nella conclusiva In ceas de Noapte, che con i suoi oltre venti minuti di durata si snoda tra passaggi più meditativi e repentine accelerazioni mantenendo sempre viva una profondità che, specie nei momenti acustici, non può che rimandare alla band più famosa prodotta dal paese dell’est. Tanto più lecita appare, peraltro, questa inclinazione, se poi si scopre che, tra le varie frequentazioni di Fulmineos all’interno della scena metal nazionale, troviamo la sua presenza nella line-up degli illustri concittadini nell’ep “Poartă de Dincolo” del 2011.
Disco oggettivamente molto valido, Sorcery of Darkness è una vera e gradita sorpresa per chi non conosceva nulla di questa band e la conferma di un movimento musicale ricco di fermento in un paese, come la Romania, in cui l’interesse per il metal di matrice più oscura è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni.

Tracklist:
1. Sorcery of Darkness
2. From the Ashes of the Mist
3. In ceas de Noapte

Line-up:
Fulmineos – Guitars, Bass
Andrei Jumuga – Drums
S – Vocals

ORDINUL NEGRU – Facebook

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Urza/Calliophis – Dawn of a Lifeless Age

Calliophis e Urza uniscono le loro forze proponendo lo split album Dawn of a Lifeless Age, molto interessante oltre che di durata corposa, con ciascun gruppo a proporre due brani inediti di durata superiore ai 10 minuti e, soprattutto, di ottimo livello qualitativo.

Orphean Passage – Apart

La bravura degli Orphean Passage risiede nel fare propria la lezione di chi ha codificato a suo tempo il death doom melodico per poi assemblarne i diversi stili, regalando un album come Apart struggente, melodico e, allo stesso tempo, fresco come si conviene a una band al primo passo discografico

Blazing Eternity – A Certain End of Everything

Un eccellente album come A Certain End of Everything può sorprendere solo chi non conosce i Blazing Eternity a causa del loro lungo silenzio discografico, perché sulle doti intrinseche di questa band non ci sono mai stati soverchi dubbi.

Forever Falling – The Determinism of Essence in Matter

The Determinism of Essence in Matter, nonostante i riferimenti filosofici del titolo siano suggestivi di una certa profondità concettuale, è un lavoro che penetra con un certo agio le difese dell’ascoltatore grazie a un approccio sincero, fluido e privo di artifici al funeral death doom da parte dei Forever Falling.