Ophis – Effigies Of Desolation

Ophis - Effigies Of Desolation 1 - fanzine

Ophis – Effigies Of Desolation

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Effigies Of Desolation non è il nuovo disco degli Ophis ma si tratta di una raccolta, nel formato del doppio cd che, sotto l’egida della Cyclone Empire, ripropone il full-length d’esordio, “Stream Of Misery” ed il precedente Ep “Nostrae Mortis Signaculum”, da anni non più disponibili sul mercato, oltre al primissimo demo inciso ed alcuni brani live.

Questa operazione potrebbe apparire tutto sommato prematura, considerando che la band tedesca non ha alle spalle una discografia particolarmente ricca, avendo al suo attivo un solo altro disco oltre al materiale presente in questa riedizione; il senso dell’iniziativa, però, si può intuire ascoltando con attenzione i due brani contenuti nello split con gli Officium Triste, “Immersed”, uscito lo scorso anno, che mostravano un volto diverso della band amburghese che pare volersi svincolare dai canoni del death-doom, protendendosi verso un sound sempre cupo ma contemporaneamente aperto ad una contaminazione con il post metal.
Alla luce di questo, l’ascolto di Effigies Of Desolation costituisce una sorta di tuffo in un passato che non rappresenta più gli Ophis che verranno, ma resta il fatto che per un appassionato di death-doom l’ascolto di brani cupi e malinconici come Pazuzu o Dolor Nil Finis costituisce sempre un piacere impagabile.
Anche i brani più vecchi mostrano il valore della band evidenziando contemporaneamente quale sia stata la sua evoluzione in un lasso di tempo relativamente breve com un lustro.
Come accade a gran parte delle compilation, non è tanto la musica in essa contenuta quanto la sua reale utilità ad essere messa in discussione; resta il fatto che “Stream Of Misery” è un disco davvero splendido per cui, chi non ne possedesse la copia originale, potrebbe sfruttare questa occasione per accaparrarselo in una veste arricchita di contenuti di indiscutibile interesse.

Tracklist :
Disc 1
1. Godforsaken
2. Beneath Sardonic Skies
3. Dead Inside
4. Pazuzu
5. Dolor Nil Finis
6. Black Wish
7. Thy Flesh Consumed
Disc 2
1. Funeral
2. Kennel of Estrangement
3. Convert to Nihilsm
4. Nostrae Mortis Signaculum
5. Pazuzu (live)
6. Convert to Nihilism (live)
7. The Halls of Sorrow (demo)
8. Suffering Is a Virtue (demo)
9. Caressing the Dead (rehearsal)

Line-up :
Philipp Kruppa – Vocals, Guitars
Nils Groth – Drums
Oliver Kröplin – Bass
Martin Reibold – Guitars

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Stefano Cavanna
stefano@iyezine.com

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.

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