iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Nuclear Aggressor – Condemned To Rot

I goriziani Nuclear Aggressor sono l’ennesima band che, in questo particolare momento storico, debutta con un lavoro all’insegna del thrash metal più tradizionale e privo di compromessi.

Nuclear Aggressor – Condemned To Rot

Inevitabile che tale formula possa apparire scontata ma, se si prova ad ascoltare ogni lavoro provando ad estrapolarlo dal contesto, si potranno apprezzare delle valide espressioni di un genere musicale la cui attuale espansione, ai limiti dell’inflazione, rischia di far passare sotto silenzio uscite invece meritevoli di attenzione.
Tutto ciò non deve quindi provocare un effetto boomerang nei confronti dei bravi Nuclear Aggressor, ai quali importa essenzialmente aggredire l’ascoltatore. tenendo fede al proprio monicker, e coinvolgere in una sorta di bolgia dantesca coloro che vanno ad assistere ai loro concerti.
Non c’è dubbio che, così com’è strutturato, il thrash dalle forti venature black-death dei ragazzi goriziani sia particolarmente adatto al contesto live, grazie al suo andamento spesso parossistico e alle ritmiche ossessive che, solo raramente, concedono qualche tregua sotto forma di rallentamenti o assoli di chitarra.
La scuola tedesca degli anni ’80 appare come l’influenza più importante, quindi citare Kreator, Sodom e Destriction quali numi tutelari dei Nuclear Aggressor appare quasi scontato; a tale proposito, anche se qualcuno non sarà d’accordo, la produzione essenziale si addice alla resa di Condemned To Rot più di quanto non avesse potuto fare un suono più pulito, conferendo al tutto una piacevole patina retrò.
Detto questo, è fuor di dubbio che per riuscire ad emergere in un panorama affollato come una spiaggia libera in Liguria durate l’estate, una prova comunque ben oltre la sufficienza come quella esibita in quest’occasione non può bastare.
E’ anche vero che oggi, mentre è impresa per pochi eletti riuscire a comporre un disco thrash in grado di far gridare al miracolo, è invece facilissimo pubblicare lavori a dir poco approssimativi, buoni a malapena per un demo ma certo non per uscite ufficiali su lunga distanza.
Per quanto mi riguarda i Nuclear Aggressor hanno scongiurato questo pericolo e, come prima uscita, è già un risultato apprezzabile; resta da vedere se in futuro i nostri proveranno ad inserire qualche elemento distintivo al sound, oppure si accontenteranno di consolidarsi su un livello buono ma non eccelso.

Tracklist:
1. Sudden Mütilation
2. Inexorable Fate
3. The Crippler Strikes Back
4. After the Blaze
5. Nuclear Aggressor
6. Praise to Insanity
7. Ultra-Violent Nightmare
8. E.N.D.
9. The Grave Awaits
10. Condemned to Rot

Line-up :
Hellvis – Bass, Vocals
Fabio – Guitars, Vocals
Cris – Drums

NUCLEAR AGGRESSOR – Facebook

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Noctu – Super Illius Specula

Super Illius Specula è probabilmente il punto più alto raggiunto finora da un musicista come Noctu, in grado di offrire oggi un doom estremo tra i più avvincenti e, allo stesso tempo, meno scontati in ambito nazionale.

Angmodnes – Rot of the Soul

Rot of the Soul è un album che conferma le qualità mostrate negli ultimi anni da parte degli Angmodnes, trattandosi di un lavoro di grande consistenza e molto curato nella sua resa sonora nonché un’esibizione di spiccata creatività compositiva, sintomatica del desiderio da parte della band olandese di non appiattire il proprio sound sulle posizioni già acquisite.

Post Luctum – Seasons Greavings

Se dal punto di vista musicale l’ep risulta davvero efficace e vario, avvicinandosi in certi frangenti ai mai abbastanza lodati Daylight Dies, fondamentalmente appare più ritmato e incalzante rispetto ai quanto offerto dai Post Luctum nei due ottimi full length realizzati in precedenza.