Moscow Club – Six Indie City

Moscow Club – Six Indie City

Molto interessante, anche per chi non solca abitudinariamente queste strade, il secondo Ep dei Moscow Club, trio genovese formato da Gabriele Pallanca (già conosciuto per il suo operato con gli ottimi Bricklane), Federico Lobascio e Dario Monaco.

Registrato da Mattia Cominotto presso il ben noto Greenfog Studio, il lavoro arriva dopo alcuni anni di attività contrassegnati dall’uscita di un altro Ep nel 2012 e da una manciata di singoli.
I sei brani compresi in Six Indie City abbracciano le diverse sfumature del rock pop di scuola britannica mostrando, però, una chiara propensione per il post punk, a confermare comunque la devozione per le sonorità d’oltremanica già messe in mostra da Pallanca con i Bricklane.
Così, tra richiami ai Joy Division, pur se ricorrendo ad atmosfere meno cupe (Forever), ai Cure più solari (Waking Fear), aperture al brit pop (Alive ) e digressioni alternative rock (Wake up and fight!), l’Ep si snoda in maniera efficace in virtù di una certa varietà stilistica e di una fluidità dei brani che ne garantisce una fruibiità piuttosto rapida.
Le due canzoni che spiccano maggormente sono, a mio avviso, Supermoon e Animal, la prima per il suo notevole potenziale commerciale (se fosse stata incisa dal “quasi” concittadino Pizzorno, avrebbe potuto ambire ad un posticino al sole più privilegiato), la seconda per la sua accattivante veste elettro-dark.
Six Indie City offre venticinque minuti di buona musica, traendo linfa ovviamente e dichiaratamente da quanto già prodotto sul suolo albionico in passato ma, grazie alla competenza e alla passione dei Moscow Club, il tutto viene ammantato da un’aura di modernità che non ne snatura affatto l’essenza.

Tracklist:
1.Supermoon
2.Wake up and fight!
3.Waking fears
4.Forever (the last goodbye)
5.Animal
6.Alive

Line-up:
Gabriele Pallanca – basso, voce
Federico Lobascio – voce, chitarra
Dario Monaco – batteria

MOSCOW CLUB – Facebok

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Madhouse – Secret antithesis

Terzo disco per i Madhouse capitanati dalla cantante cantante Federica Tringali e dal chitarrista Filippo Anfossi, il titolo è ” Secret antithesis” ed esce per Nadir Music. La proposta musicale dei Madhouse è un metal moderno e fresco, con rimandi gotici in alcuni passaggi.

Mudhoney, ad aprile il nuovo album. Condiviso il primo singolo

Dopo un silenzio discografico durato quattro anni (escludendo split singles e la ristampa espansa del 2021 per il trentennale di “Every good boy deserves fudge”, infatti, risale al 2019 l’ultima pubblicazione di materiale ufficiale, l’Ep “Morning in America”) tornano i Mudhoney

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.