Mighty Skies – Holding The Breath Of Time

Malphas è un giovane musicista francese attivo da qualche tempo con alcuni suoi progetti gravitanti in aree contigue al black metal ma, con questa sua nuova incarnazione denominata Mighty Skies decide di spostare la propria attenzione verso sonorità che egli stesso definisce dark ambient dalla forte componente atmosferica.

Mighty Skies - Holding The Breath Of Time 1 - fanzine

Holding The Breath Of Time, in effetti, esplora il versante più accessibile della musica ambient, caratterizzato com’è da una mezz’ora scarsa fatta di melodie suadenti che cullano l’ascoltatore in maniera invero piuttosto piacevole.
Evidentemente, quando si parla di questo tipo di musica, la mente corre istintivamente a innovatori del calibro di Brian Eno o John Cage ma, tanto per scongiurare ogni tipo di equivoco, Mighty Skies non mostra né la profondità né le ardite sperimentazioni degli artisti citati, senza che ciò debba portare automaticamente a sottostimare l’operato di Malphas: i tre brani proposti , grazie al loro pregevole impatto melodico, costituiscono un’ideale colonna sonora per scenari tra il poetico e l’idilliaco come quello raffigurato in copertina.
E’ probabile che chi è avvezzo a sonorità più criptiche e meno orecchiabili considererà il lavoro di Malphas scolastico o ancor peggio superficiale; francamente, ritengo che produrre musica di questo tipo, in grado di intrattenere in maniera piacevole l’ascoltatore piuttosto che tediarlo mortalmente, sia tutt’altro che banale.
Il giovane musicista transalpino pare intenzionato a proseguire su questa strada (sulla pagina Facebook dei Mighty Skies si può ascoltare un nuovo brano) e, a giudicare dai risultati, non si può che supportarne pienamente la scelta.

Tracklist :
01 Holding The Breath Of Time (Part I)
02 Holding The Breath Of Time (Part II)
03 …Of Night And Glory

Line-up :
Malphas – All Instruments

MIGHTY SKIES – pagina Facebook

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Autore: Stefano Cavanna

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.

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