iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Madhouse – You Want More

Il rock fortunatamente passa anche dal nostro paese, i gruppi autori di prove eccellenti stanno diventando una piacevole abitudine, ed i Madhouse confermano lo stato di salute di tutta la scena

Madhouse  -  You Want More - Recensioni Rock

I Madhouse ci mettono meno di quindici minuti per mettere d’accordo tutti, o almeno chi si ciba di sonoritร  che vanno dall’hard rock al piรน semplice rock melodico, con quattro brani che formano l’ep d’esordio, questo sontuoso You Want More, mini cd dall’appeal altissimo che, nella sua semplicitร  trascina, colmo di melodie che entrano in testa al primo ascolto.

Ora, non fossimo nel nostro paese, uno a caso di questi quattro brani sarebbe in classifica e ci rimarrebbe per un bel po’ ma, purtroppo, da noi ormai se non si รจ passati da uno dei famigerati talent show televisivi, la strada si fa impervia per qualsiasi artista.
Capitanati dalla vocalist Federica Tringali, dotata di una voce rock che lei asseconda con bravura amalgamandola alle varie sfumature delle songs, ora ruffiana il giusto come nell’opener Change, ora piรน profonda e personale nella title track, bellissimo brano che ricorda le ultime Hole dello splendido Nobody’s Daughter, il gruppo nostrano non si accontenta di salire uno scalino, ma con You Want More raggiunge giร  un’ottima posizione, lasciando indietro molte realtร  del genere e non sfigurando nel confronto con molte altre piรน blasonate.
Melodie perfette, un rock che si inasprisce,o si apre in ariose melodie, refrain che stendono, sezione ritmica che tiene il passo, con le sei corde che sanno graffiare all’occorrenza e nessuna sbavatura in sede di produzione (l’album รจ co-prodotto in compagnia di Marco Barusso (Lacuna Coil, Cayne)), fanno di questa piccola raccolta di brani una partenza a razzo per la band, chiamata ora a ribadire e confermare le proprie potenzialitร  in un futuro full length.
Il rock fortunatamente passa anche dal nostro paese, i gruppi autori di prove eccellenti stanno diventando una piacevole abitudine, ed i Madhouse confermano lo stato di salute di tutta la scena.

TRACKLIST
1 Change
2 Empty Inside
3 You Want More
4 Skulls and Bones

LINE-UP
Federica Tringali – Lead Vocals
Filippo Anfossi – Guitar
Fabio Carraffa – Guitar
Lorenzo Marzagalli – Bass
Max Di Muro Villicich – Drums

MADHOUSE – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.