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Recensione : The Kill – Kill Them … All

Il lavoro degli australiani convince e ci regala un grindcore suonato con impatto e la giusta attitudine.

The Kill – Kill Them … All

Nati all’inizio del nuovo millennio, i grindsters australiani The Kill arrivano al traguardo del secondo full length, dopo il primo album datato 2012 (“Make’Em Suffer”) ed una marea di split ed ep che ne hanno costellato la discografia dal 2001 fino ad oggi.

La band è formata da un trio di pazzi che massacrano strumenti e padiglioni auricolari con un ottimo wall of sound fatto di metallo estremo incandescente, velocissimo e devastante, dove il growl rabbioso di Nik ci sputa in faccia odio e violenza colma di humour sarcastico e disincantato.
Il grindcore proposto, di inumana violenza ma molto godibile grazie ad un buon songwriting ed alle ottime trame ritmiche, rende Kill Them … All un lavoro consigliato a tutti gli amanti delle sonorità estreme: diciannove brani cortissimi, come da copione, impreziositi dalle ottime cover di The Pulsating Feast dei Regurgitate e Metal Thrashing Mad degli Anthrax.
Senza scendere a compromessi e mantenendo ritmi altissimi per tutta la durata dell’album, i The Kill piantano un tassello importante nella propria discografia, confermandosi gruppo dalle ottime potenzialità in un genere che si era un po’ perso ma che negli ultimi tempi sta ritrovando vigore, grazie a band ottime sparse per tutto il globo.
Consigliato ai fan del genere, il lavoro degli australiani convince e ci regala un grindcore suonato con impatto e la giusta attitudine.

Tracklist:
1. Insults
2. Instant Fighter
3. Heavy Metal Professional
4. Lunch in QLD
5. Holiday’s Over
6. Let’s Get Mad
7. Into the Drink
8. The Divine World
9. Public Execution
10. Not the Voice
11. Evil Dead
12. Spittin’ Chips
13. The Pulsating Feast… (Regurgitate cover)
14. Full Body Bang
15. Metal Thrashing Mad (Anthrax cover)
16. Burn Craigieburn. Burn
17. Smooth and Shiny
18. Pit Victim
19. All Dead by Sunset

Line-up:
Jay – Drums
Rob – Guitars
Nik – Vocals

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