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Recensione : Katavasia – Sacrilegious Testament

Un ottimo disco che ci ricorda, semmai ce lo fossimo dimenticati, quanto la scena black ellenica sia stata e sia tuttora importante nell'economia del genere.

Katavasia – Sacrilegious Testament

Per farsi un idea di questo primi album marchiato Katavasia è sufficiente osservare con la dovuta attenzione la line, dopo di che sarà facile capire cosa dovremo attenderci.

Se, quindi, il primo nome che salta all’occhio è quello di Necroabyssious, vocalist degli storici Varathron, è difficile immaginare che il contenuto dell’album possa differire più di tanto da quello di un black metal di matrice ellenica, ancor di più se possibile, rispetto a quello della stessa band madre.
Non a caso, a sancire l’intento di produrre un’ideale summa del genere suonato in Grecia negli ultimi vent’anni, sono stati chiamati quali ospiti Sotiris Vayenas dei Septicflesh e Sakis Tolis dei Rotting Christ.
Ovviamente i nomi degli altri musicisti coinvolti nella band, provenienti dagli stessi Varathron, dagli Aeneon, dagli Agnes Vein e dai meno conosciuti, almeno dal sottoscritto, Hail Spirit Noir, contribuiscono alla riuscita di un lavoro che, ad un tasso di originalità piuttosto basso, contrappone il massimo livello per quanto riguarda la competenza e la capacità di offrire brani sempre convincenti, che accompagnano l’ascoltatore sino all’ultima nota senza fargli provare un filo di noia.
Sacrilegious Testament, peraltro, riserva proprio nel finale gli spunti migliori, eccezion fatta per l’ottima seconda traccia Symphony Des Gravens; Mater Tenebrarum, infatti, ed i due brani con le ospitate di cui sopra, Virgin Blood e The Chariot Of Emperor, mostrano un’ispirazione al di sopra di ogni sospetto: in particolare l’ultima traccia, con la voce inconfondibile di Sakis ad impadronirsi della scena, acquisisce inevitabilmente quel sentore alla Rotting Christ che conferisce un tocco in più al tutto.
Un ottimo disco che ci ricorda, semmai ce lo fossimo dimenticati, quanto la scena black ellenica sia stata e sia tuttora importante nell’economia del genere.

Tracklist:
1.Cosmic Nightmare
2.Symphony Des Gravens
3.Adoration of Darkness
4.Eosforou Katavasis
5.Visions of the Misty Night
6.Order of Dog Blood
7.Mater Tenebrarum
8.Virgin Blood
9.The Chariot of Emperor

Line-up:
Necroabyssious – vocals
Astrous – guitars
Achilleas c. – guitars & bass
Haris – synths
Foivos – drums

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