iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Infernal War – Axiom

Per gli amanti del metal estremo, seguaci di Marduk, Behemoth, 1349 e Morbid Angel, una band da seguire assolutamente.

Infernal War – Axiom

Un’esplosione tremenda, una battaglia che si trasforma in carneficina, una violenza inaudita contro le truppe infernali scese sulla terra per distruggere, questo è il nuovo lavoro degli Infernal War, Axiom.

I polacchi alzano un muro sonoro invalicabile e si candidano come la band più violenta della scena in questo nuovo anno, creando un lavoro di devastante death metal dalle sfuriate black furiosamente anti cristiane, uno scontro frontale contro tutto da cui il gruppo dell’est ne esce vincitore.
Nati all’inizio del nuovo millennio, con musicisti provenienti da varie esperienze, dopo vari ep e split debuttano sulla lunga distanza con “Terrorfront”, uscito nel 2005, e seguito due anni dopo da “Redesekration: The Gospel of Hatred and Apotheosis of Genocide”; da allora un ep, un altro split ed una compilation, prima di tornare alla carica con il nuovo album che ha tutte le carte in regola per portare la band agli onori delle cronache del metal più estremo.
Una devastante prova di forza da parte del combo, un album micidiale sotto tutti gli aspetti, dalla produzione al songwriting, per passare alle prove dei musicisti coinvolti che si trasformano, in questi undici brani, in una macchina da guerra terribile e senza pietà.
Le parti ritmiche non risparmiano velocità disumane (Stormblast alle pelli e Godcrusher al basso), le due chitarre sparano mitragliate metal assassine (Triumphator e Zyklon9) mentre Herr Warcrimer sfoga tutto il suo malefico odio con una prova mastodontica, risultando uno dei più efferati singer in circolazione (terrificante e rabbioso il suo urlo di mille soldati infernali pronti al massacro).
Non c’è una sola traccia che non si possa dire riuscita nella sua estrema violenza, ma l’opener Coronation, Paradygmat e la title-track garantiscono l’eccidio con sapiente ferocia.
Per gli amanti del metal estremo, seguaci di Marduk, Behemoth, 1349 e Morbid Angel, un album e una band da seguire assolutamente.

Tracklist:
1. Coronation
2. Militant Hate Church
3. Into Dead Soil
4. Paradygmat
5. Nihil Prayer
6. The Parallel Darkness
7. Transfigure
8. Eater Of Hope
9. Camp 22
10. No Forgiveness
11. Axiom

Line-up:
Stormblast – Drums
Triumphator – Guitars
Zyklon – Guitars
Godcrusher – Bass
Herr Warcrimer – Vocals

INFERNAL WAR – Facebook

https://www.youtube.com/watch?v=-gazZEbkoGg

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Kensington – Control

La band capitanata da Casper Starreveld ha creato un album che ha il destino già scritto prima di arrivare all’orecchio dei fans, una raccolta di canzoni pregna di atmosfere melanconicamente melodiche, con più di un riferimento al rock alternativo degli ultimi vent’anni, molto britannico concettualmente, ma assolutamente già sentito sui canali e radio specializzate in musica e cultura indie.

The Pier – The Pier

Per gli amanti del genere un album da ascoltare a più riprese, ed una band da seguire visto l’enorme potenziale artistico.

Somnium Nox – Apocrypha

Con coraggio e personalità i due musicisti australiani incorporano in un’unica opera quella che è stata l’evoluzione del genere dagli ormai lontani primi anni novanta