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Recensione : Indecent Excision – Aberration

Nuovo album per gli Indecent Excision, ennesima buona band partorita dalla scena brutal death tricolore.

Indecent Excision – Aberration

Siamo ancora qui a parlarvi di metal estremo, questa volta ci troviamo nel regno del brutal death con gli Indecent Excision, gruppo di base a Bolzano, tra le montagne dell’Alto Adige dove la band ha iniziato la propria opera di devastazione.

Non stiamo parlando di una realtà alle prime armi, visto che la nascita del combo risale ad una decina di anni fa, avendo all’attivo due demo, un full length (“Deification Of The Grotesque”) datato 2011 ed un Ep (“Rise Of The Paraphiliac Demigod”) del 2013.
Il nuovo album, Aberration,  si rivela una mazzata di death metal brutale, mezzora di suoni estremi con i quali la band scarica tutta la sua inumana violenza.
La voce grossa la fa una sezione ritmica “sul pezzo”, davvero brava e tecnicamente ineccepibile, colonna portante di un wall of sound massiccio e strabordante in potenza (Alex Venders alle pelli e Giancarlo Mendo al basso) aiutati nel massacro dall’ottimo growl di Matteo Bazzanella e dalla sei corde torturata da Hannes Gamper.
Quello dei bolzanini è un brutal death cadenzato, violentato da una sezione ritmica tutta cambi di tempo e fantasia e da ottime accelerazioni che danno ai brani quel minimo di varietà che rende il lavoro, pur essendo un monolite di pesante metallo estremo, vario quel tanto che basta per arrivare in fondo all’ascolto senza problemi, almeno per chi è abbastanza abituato a questi suoni.
Pur essendo al cospetto di musicisti bravissimi, il sound non appare troppo cervellotico: la band infatti punta molto su un impatto che risulta abbastanza fluido nella sua devastante brutalità.
I nove brani in scaletta formano uno tsunami di suoni da ascoltare tutti d’un fiato, confermando gli Indecent Excision come una buona realtà del brutal death tricolore, un genere che nell’ultimo anno ha confermato la sua vivacità nell’ambito della scena underground.

Tracklist:
1. Intro
2. Amputee Identity Disorder
3. Piquerism
4. Icons of Perversity
5. Unrestrainable Impulse
6. In Geistiger Umnachtung
7. Gazing into the Depths of Human Atrocity
8. Pain Induced Sexual Climax
9. Aberration

Matteo Bazzanella – Vocals
Hannes Gamper – Guitar
Alex Venders – Drums
Giancarlo Mendo – Bass

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