Guacamaya-Il sangue e la polvere

Guacamaya-Il sangue e la polvere 1 - fanzine

Forse qualcuno fra voi,senza dubbio i più cinici,potrebbero tacciare i Guacamaya come una band retorica,un combo che suona del vecchio punk-rock con testi pieni di pie illusioni come se ne sente da quarant’anni a questa parte.

Ognuno,sia chiaro,è libero di pensarla come vuole ma,per quanto mi riguarda,io sono del parere opposto,trovo che il caro e vecchio combat-rock clashiano sia quanto di più attuale ci sia al mondo e penso altresì che vivere con delle
speranze in un futuro quanto meno vivibile sia doveroso per ogni essere umano, almeno per quelli pensanti.

Avevo già recensito per questa ezine il precedente album della band,il già valido “Fino all’ultimo bandito” e ora la ritrovo in ottima forma tanto è vero che questo “Il sangue e la polvere” segna per loro un ulteriore passo avanti e li pone come indubbi capofila del loro genere. Ad aprire la danze ci pensa la canzone che da il titolo alla raccolta e che vede la partecipazione di uno dei pesi massimi della “scena” quale Enrico dei Los Fastidios,a seguire si ascoltano “Il testamento di V” ,ispirata al film “V per vendetta”, con il suo incedere fra Pogues e Dropkick’s murphys,”Un altra storia” dedicata all’eroe partigiano Dante Di Nanni (ricordo anche un altro omaggio che fecero alcuni anni orsono i Mirafiori Kidz ndr),”La taverna del diavolo” ispirata alla storia dell’anarchico Simone Pianetti,la grintosa riproposizione del pezzo dei Gang “Bandito senza tempo” alla quale contribuiscono gli stessi fratelli Severini,l’anfetaminica “Know your rights” sulla purulenta piaga degil incidenti sul lavoro per chiudere con la struggente acusticità di “La mia rivoluzione”.

Come riportato suula copertina:< One day truth and justice will reign>;se ci credete buon per voi avete davanti una vita degna di essere vissuta,in caso contrario non vi resta che iscrivervi al Pd!

Guacamaya-Il sangue e la polvere

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Autore: Il Santo

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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