iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Fhoi Myore / Wyrms – Les Limbes Pourpres / Mehxôhorr – Les Iv Dimensions Cosmogoniques

Split album tra due band black metal francesi, Fhoi Myore e Wyrms.

Fhoi Myore / Wyrms – Les Limbes Pourpres / Mehxôhorr – Les Iv Dimensions Cosmogoniques

Questo split album tra due band black metal francesi, Fhoi Myore e Wyrms, fornisce uno stimolante assaggio delle doti di due realtà emergenti.

I primi due brani sono di competenza dei Fhoi Myore, originari di Nizza e con all’attivo un album omonimo nel 2012 oltre ad una sfilza di altri split ed ep: l’interpretazione del genere è in linea con i dettami scandinavi, specie quelli di scuola svedese, con una buona propensione per atmosfere sulfuree ed un tremolo picking a tracciare armonie tutt’altro che disprezzabili, in particolare nella lunghissima Chair-Monde.
Piuttosto simile la proposta dei Wyrms, band di Orléans avente alle spalle una produzione meno frammentaria con i due full-length “Aashanstys” (2010) e “Morcar Satoric – Les VI Chemins du Crépusculecon” (2013): per loro quattro brani che mostrano una maggiore tendenza a lasciarsi andare a qualche passaggio maggiormente dissonante, andando a costituire quello che in apparenza sembrerebbe un mini concept, con menzione d’onore per Yôehrhrr, La Conscience et La Mort, traccia trascinante che lascia spazio anche ad un’apprezzabile parte solista di chitarra.
Uno split che in pratica unisce due buoni Ep: uno stratagemma senz’altro intelligente quello di unire le proprie forze per immettere sul mercato un prodotto più competitivo ed accattivante; dal punto di vista prettamente musicale va rimarcata invece una fedeltà finanche eccessiva agli stilemi del genere, limite dal quale per entrambe le band sarebbe opportuno tentare di affrancarsi, almeno parzialmente, in occasione delle rispettive prossime uscite.

Tracklist:
1. Fhoi Myore – I – Chair-Monde
2. Fhoi Myore – II – Le Prince des Mers de Sang
3. Wyrms – I – Ràhiissis, L’Origine et L’Eternité
4. Wyrms – II – Wohrnnakx, Le Vide et La Matière
5. Wyrms – III – Yôehrhrr, La Conscience et La Mort
6. Wyrms – IV – Mehxôhorr, La Réalité et Au-delà

Line-up:
FHOI MYORE
Kerennos – Bass
Balahr – Guitars
Sreng – Vocals
Bress – Drums

WYRMS
Zayl – Drums
Marc – Guitars
Tedd – Guitars
Max – Bass

FHOI MYORE – Facebook

WYRMS – Facebook

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Urza/Calliophis – Dawn of a Lifeless Age

Calliophis e Urza uniscono le loro forze proponendo lo split album Dawn of a Lifeless Age, molto interessante oltre che di durata corposa, con ciascun gruppo a proporre due brani inediti di durata superiore ai 10 minuti e, soprattutto, di ottimo livello qualitativo.

Orphean Passage – Apart

La bravura degli Orphean Passage risiede nel fare propria la lezione di chi ha codificato a suo tempo il death doom melodico per poi assemblarne i diversi stili, regalando un album come Apart struggente, melodico e, allo stesso tempo, fresco come si conviene a una band al primo passo discografico

Blazing Eternity – A Certain End of Everything

Un eccellente album come A Certain End of Everything può sorprendere solo chi non conosce i Blazing Eternity a causa del loro lungo silenzio discografico, perché sulle doti intrinseche di questa band non ci sono mai stati soverchi dubbi.

Forever Falling – The Determinism of Essence in Matter

The Determinism of Essence in Matter, nonostante i riferimenti filosofici del titolo siano suggestivi di una certa profondità concettuale, è un lavoro che penetra con un certo agio le difese dell’ascoltatore grazie a un approccio sincero, fluido e privo di artifici al funeral death doom da parte dei Forever Falling.