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Recensione : Fäulnis – Snuff || Hiroshima

Snuff || Hiroshima quindi convince pienamente mostrando una band capace di proporre un lavoro piuttosto scorrevole, nonostante un genere musicale ed un contenuto lirico ben lungi dal potersi considerare “leggeri”.

Fäulnis – Snuff || Hiroshima

I tedeschi Fäulnis sono attivi da circa un decennio, nel corso del quale hanno ottenuto una discreta notorietà in patria e, con Snuff || Hiroshima, giungono al loro terzo full-length.

Nata come one-man band, la creatura del musicista amburghese Seuche con il passare del tempo ha visto sempre più aumentare il numero dei musicisti coinvolti fino ad assumere le attuali sembianze di gruppo a tutti gli effetti.
I Fäulnis propongono un black metal che sicuramente non possiede le caratteristiche più integraliste del genere, spaziando tra umori depressive e partiture più propriamente dark sino a sconfinare spesso e volentieri in spunti di matrice punk. Proprio questo, se vogliamo, è il maggior motivo d’interesse visto che il connubio, pur non essendo in assoluto una primizia, non è neppure così comune.
Snuff || Hiroshima non è comunque un lavoro particolarmente ostico dal punto di vista musicale, dato che i Fäulnis si tengono alla larga da tentazioni avanguardiste puntando maggiormente ad un impatto diretto e comunque sempre contraddistinto da una spiccata impronta melodica.
Purtroppo l’utilizzo della lingua madre da parte di Seuche ci impedisce di apprezzare pienamente e conferire il giusto peso ad una parte lirica che affronta argomenti scomodi e tutt’altro che rassicuranti (ne è esempio eloquente il tema dell’automutilazione nell’opener Grauen) e, in generale, tesa ad evocare immagini per lo più sgradevoli di miserie umane e di totale incomunicabilità; tutto sommato questo è il classico corredo misantropico che accompagna di norma gli album di DSBM, ma in questo caso Seuche preferisce veicolarlo tramite un sound molto più dinamico che, per lo più, sembra evocare una rabbia sorda e irragionevole piuttosto che cupa rassegnazione.
Per mia indole prediligo i Fäulnis quando rallentano un pò l’andatura, mostrando un lato vagamente più malinconico come in Abgrundtief e Durch die Nacht mit… e, soprattutto, nella a tratti doomeggiante Atomkinder und Vogelmenschen, ma è nel suo complesso che il lavoro riesce a scongiurare la noia grazie a brani sempre capaci di destare l’attenzione dell’ascoltatore.
Snuff || Hiroshima quindi convince pienamente mostrando una band capace di proporre un lavoro piuttosto scorrevole, nonostante un genere musicale ed un contenuto lirico ben lungi dal potersi considerare “leggeri”.

Tracklist:
1. Grauen
2. Weil wegen Verachtung
3. Distanzmensch, verdammter!
4. Abgrundtief
5. Paranoia
6. Durch die Nacht mit…
7. In Ohnmacht
8. Atomkinder und Vogelmenschen
9. Hiroshima

Line-up :
Seuche – Vocals
N.G. – Drums
P.K. – Bass
N.N – Guitars
M.R.M – Guitars

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